Il Tirreno

Grosseto

Tantissimi alla manifestazione organizzata dai residenti di Albinia, che nel progetto sarà attraversata

Contro la Sat a passo di lumaca L'Aurelia bloccata ore dai manifestanti

Paolo Mastracca
<b>PROTESTA.</b> Ieri da Albinia a Orbetello traffico in tilt per la manifestazione dei residenti di Albinia
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PROTESTA. Ieri da Albinia a Orbetello traffico in tilt per la manifestazione dei residenti di Albinia

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 ALBINIA.  È un coro di no al progetto dell'autostrada quello gridato ieri pomeriggio da una consistente fetta della popolazione di Albinia che ha rinunciato a qualche ora di mare per darsi appuntamento alle 17 in piazza delle Regioni. Non c'è stato bisogno di effetti speciali per manifestare il proprio sentimento, è bastato essere presenti per contribuire alla riuscita della protesta. Un buon numero di automobili, scooter e anche qualche trattore dotati di cartelli che invitavano a rivedere il progetto della Sat di sovrapporre l'autostrada all'Aurelia, ha bloccato la statale. Alle 17,30, in perfetto orario, è partita la manifestazione sotto lo sguardo vigile e discreto della polizia. Si capisce subito che la manifestazione raccoglie consensi unanimi. Già sul cavalcavia per l'ingresso sull'Aurelia il colpo d'occhio garantisce che l'obiettivo sarà raggiunto. Passano molti minuti per entrare sull'Aurelia, si viaggia a passo d'uomo. All'altezza del ristorante da Renato c'è un grosso striscione che ammonisce: «no all'autostrada». Anche dall'altra parte della carreggiata lo scenario è simile, sono esposti numerosi striscioni dello stesso tenore. La gente ai bordi della strada applaude, l'affetto per i dimostranti assomiglia a quello che gli sportivi dedicano ai ciclisti quando passa il giro d'Italia. L'impressione è quella di un sentimento comune e per una frazione giovane come Albinia che non ha ancora una identità precisa anche questo è un piccolo miracolo. Si continua a viaggiare molto lentamente sulle due corsie della carreggiata Sud. In località Quattrostrade c'è altra gente che attende il passaggio dei dimostranti, anche qui applausi. Alcuni ragazzi tengono in mano una serie di cartelli con scritto «no». Si sente una sirena, deve passare un'ambulanza e tutti si spostano per permettere al mezzo di soccorso di non perdere tempo prezioso. Il serpentone di macchine arriva a Orbetello Scalo, anche qui il problema dell'autostrada è particolarmente sentito. In una casa a ridosso dell'Aurelia è esposto uno striscione, la signora bionda alla finestra fa cenno di essere dalla parte dei dimostranti. Nel frattempo la fila cresce, è l'ora del rientro, i romani che hanno trascorso il week end sulle spiagge della costa d'Argento si trovano nell'ingorgo, leggono i cartelli e chiedono spiegazioni. Mostrano di comprendere le motivazioni della protesta, esprimono solidarietà anche se tutto ciò comporterà di ritardare il ritorno nella capitale. Dopo due ore esatte la testa della manifestazione raggiunge il bivio per Capalbio, a quel punto lungo l'Aurelia è una fila ininterrotta di automobili fino a Orbetello Scalo. È il segnale più eloquente che la manifestazione ha avuto successo al cento per cento. Tra coloro che hanno partecipato alla manifestazione c'era il vicesindaco di Orbetello Marcello Stoppa che spiega: «Questa iniziativa è stata promossa dai comitati spontanei dei cittadini e dalle associazioni. L'amministrazione non ha partecipato in maniera ufficiale ma questa amministrazione comunale intende dare sostegno ai cittadini». Quindi Stoppa esprime una valutazione sul risultato conseguito: «la popolazione ha dato un grande segnale. La gente ha preso consapevolezza che questo è un grosso problema anche per i risvolti che potrà avere anche nell'economia del territorio. Auspico che tutto ciò agevoli una collaborazione a livello regionale che tenga conto delle esigenze della popolazione che oggi si è espressa chiaramente facendo capire che questo tracciato non è accettabile». Il consigliere delegato per le problematiche di Albinia Carlo Vaselli è raggiante: «l'esito della manifestazione è ampiamente positivo, la risposta della popolazione è stata eccezionale sia numericamente ed anche per la maturità dimostrata. Non si potrà non tenere conto di quanto espresso oggi. Peraltro alla manifestazione hanno aderito anche varie associazioni tra cui Italia Nostra con il presidente Nicola Caracciolo che mi ha contattato personalmente ed è venuto appositamente ad Albinia per aderire al corteo». La lunga giornata ha avuto un'appendice a San Donato dove il locale comitato insieme ad alcuni cittadini di Polverosa e Fonteblanda ha organizzato un incontro a cui è stato invitato anche il vicesindaco Marcello Stoppa che è stato presente all'appuntamento. In questo contesto è stato espressa la preoccupazione che nel caso in cui la manifestazione di Albinia riuscisse a produrre l'effetto di rivedere il progetto dell'autostrada, l'entroterra sarebbe penalizzato. Un rebus di non facile soluzione.

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