Il Tirreno

Grosseto

Medici ancora in stato d'agitazione

Elisabetta Giorgi

Ieri assemblea bollente dei sindacati al Misericordia

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 GROSSETO. Medici ancora in stato di agitazione a Grosseto. Tra le 12 e le 14 di ieri le sigle sindacali al completo (Aaroi, Anaoo-Assomed, Cimo-Asmd, Cisl medici, Cgil Medici, Fesmed, Simet e Uil Medici) si sono riunite in assemblea in una saletta del Misericordia per discutere sulla riorganizzazione della continuità assistenziale annunciata dalla direzione aziendale dell'Asl 9.  Al termine di un incontro molto partecipato - come informano gli stessi sindacati medici - sono emerse indicazioni chiare e soprattutto «unitarie per tutte le delegazioni sindacali» rispetto al comune percorso da proseguire; indicazioni che finiranno dritte sul tavolo delle trattative con la direzione aziendale, durante la riunione in programma per lunedì prossimo. Per quel giorno i sindacati sono stati convocati dalla direzione aziendale dopo l'uscita sulla stampa di alcuni comunicati in cui le sigle proclamavno l'agitazione spiegando i motivi di attrito. «Da quel che verrà fuori la settimana prossima decideremo le ulteriori iniziative da intraprendere. Noi restiamo sulle nostre posizioni». Lo stato di agitazione insomma prosegue sul piano di una completa «unità di vedute su tutti gli argomenti noti». Temi "caldi" della sanità, che vanno dalla continuità assistenziale al servizio di pronta disponibilità, dalla carenza di organico all'intera riorganizzazione sanitaria la cui "rigidità" è stigmatizzata dai sindacati.

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