Il Tirreno

Grosseto

Scarlino piange un pezzo della sua storia

Addio a Luigi Fortunati il pittore del Puntone

<b>PITTORE </b>Luigi Fortunati al lavoro nel suo studio
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PITTORE Luigi Fortunati al lavoro nel suo studio

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 SCARLINO. Il 26 giugno è morto Luigi Mauro Fortunati. E Scarlino piange un altro pezzo della sua storia che non c'è più. Fortunati infatti, 85 anni, sin dal 1940 abitava in Maremma, prima a Follonica, poi a Grosseto, quindi a Bivio Ravi e infine, dal 1979 al Puntone. Ed è stato proprio qui, nella sua dimora scarlinese affacciata sulla Fiumara, che Luigi si è dedicato col maggior impegno alla sua passione, la pittura. In particolare la pittura a olio, che intraprese con assiduità proprio verso la metà degli anni '70. Luigi ha partecipato a varie mostre collettive e personali allestite principalmente nella sua zona; questo per scelta personale, in quanto non amava sobbarcarsi faticosi trasferimenti. Non aver girato l'Italia per mostrare le proprie opere e crearsi un nome non era comunque per Luigi un'amarezza: lui dipingeva per pura gioia personale, benché il considerevole numero di opere vendute nel corso degli anni, dimostri l'apprezzamento del pubblico. Il suo carattere umile, gentile e onesto - rispecchiato fedelmente nella semplicità e nella nitidezza delle opere - lo hanno reso una persona speciale, come ricorda Giancarlo Grassi che ne fu amico e ne raccolse memorie e confidenze. «Dopo il "Sorcio" - ricorda Grassi - se ne va un altro degno rappresentante del numeroso ed espressivo movimento pittorico scarlinese».

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