LA REAZIONE
La rabbia del Ganesh Garden «Qui da noi è tutto a norma»
Paola Villani
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FOLLONICA. «Il nostro locale è ben diverso da quello che viene descritto dall'associazione». Commentano così i proprietari del Ganesh Garden di Follonica, la notizia degli esposti contro l'abusivismo mandati dall'Assointrattenimento ad alcune amministrazioni maremmane. Riesplode la guerra contro le feste danzanti sulla spiaggia, nata già a fine estate 2010, colpa forse di una crisi incombente nel mondo del divertimento che spinge a "proteggere" le classiche discoteche rispetto ad altri locali di ultima generazione. A Follonica due sono state le attività citate dall'associazione: una il Marula, spiaggia di ponente, che pare abbia tutte le carte in regole per partire anche se ancora i proprietari non hanno una data definitiva. E l'altra il Ganesh Garden, bar appena aperto nella pineta in fondo a Pratoranieri. «Il nostro locale - spiega Pietro Gavazzi uno dei padroni dell'esercizio - non è asservito allo stabilimento balneare, ma è all'interno di una proprietà privata nella pineta, e per di più si trova al di fuori dei limiti doganali. È un bar interno, con i suoi camminamenti ben definiti e che rispettano le normative relative alle dune, con i passamani e la pavimentazione in tufo. Non è un locale sulla spiaggia, abbiamo rispettato tutte le regole e è bene sottolineare che ancora non facciamo ballare nessuno, perché manca ancora il sopralluogo della Commissione pubblico spettacolo. Siamo molto lontani da ciò che dicono dall'associazione».
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