Attesa per ottobre la decisione del Tar
Il "mea culpa" di Iavarone agli elettori di centrodestra
Enrico Giovannelli
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LE SCUSE. Di Iavarone 2 MINUTI DI LETTURA
CASTIGLIONE. Il 6 ottobre il Tar della Toscana si pronuncerà sul ricorso presentato dal Pdl di Castiglione che chiede di far annullare in sostanza le elezioni amministrative, che hanno permesso al centrosinistra e a Giancarlo Farnetani, di ritornare in sella dopo 10 anni alla guida del Comune costiero. Un ultimo estremo tentativo da parte del centrodestra. Tentativo per rimediare al clamoroso errore della presentazione della lista, che ha estromesso la coalizione da partecipare alla corsa elettorale. E a nulla sono valsi tutti i tentativi per far sentire le proprie ragioni dal Pdl, compreso il ricorso al Consiglio di Stato. Dopo l'estate dunque, saranno nuovamente i giudici regionali, la stessa commissione, che dovranno sentenziare sulla tesi presentata dall'avvocato Alessandro Antichi. E a quel punto la decisione sarà definitiva, anche se in caso ovviamente di ricorso favorevole, sarà la volta della "difesa" a prendere la parola. L'onorevole e sindaco uscente Monica Faenzi ha detto che sarà presente tutte le settimane a Castiglione, per continuare a "guidare" il suo popolo e proporre una opposizione. All'interno del centrodestra c'è però chi fa mea culpa, e chiede a distanza di qualche settimana scusa a tutti i cittadini castiglionesi per quello che è avvenuto. È Aldo Iavarone, candidato della lista Civica, e ex assessore ai lavori pubblici, che si ripresentava insieme al centrodestra: «Chiedo scusa da parte mia a tutti i sostenitori della lista Civica in particolare che non hanno potuto esprimersi. L'errore è stato nostro, e su questo purtroppo non ci sono dubbi. Le scuse poi sono rivolte anche a tutti i cittadini castiglionesi che negli ultimi 10 anni hanno comunque visto il ruolo importante svolto dall'amministrazione, e le cose che abbiamo fatto». Iavarone non vuole dunque nascondersi, e anzi è già pronto a rilanciare per il futuro: «La lista Civica non è assolutamente un'esperienza chiusa. Anzi, l'obbiettivo è quello di continuare la nostra azione su tutto il territorio. La nostra è una forza radicata e sarebbe un peccato disperdere questo patrimonio». Iavarone annuncia che ci saranno dei cambiamenti, anche perché il presidente Daniela Petruzzi è passata nel centrosinistra. Nei prossimi giorni ci saranno le elezioni per un nuovo direttivo, e già si vocifera il nome del nuovo presidente che potrebbe essere la giovane Elena Campione. L'ultima nota Aldo Iavarone la riserva ai prossimi mesi: «L'estate a Castiglione è un periodo intenso di lavoro per tutti. Però dopo il nostro clamoroso sbaglio dobbiamo ripartire cambiando drasticamente filosofia. Un rinnovamento quasi totale, incentrato ovviamente su tutti quei cittadini che non si rivedono fino in fondo nel centrodestra e anche nel centrosinistra».
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