Automobilista davanti al giudice dopo uno scontro mortale
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GROSSETO. Ha patteggiato 11 mesi all'udienza preliminare il conducente di una Opel Corsa che il 14 ottobre 2009 aveva causato un incidente stradale in una strada di campagna, in seguito al quale - quasi quattro mesi più tardi - era morto in ospedale a Castel del Piano, Benito Renzetti, 78 anni, abitante nella zona di Squartapaglia, a poca distanza dal luogo in cui era avvenuto lo scontro fatale. A Piero Bellotto, 29 anni, abitante a Portogruaro, il giudice Molino ha sospeso la pena e ha concesso la non menzione. Patente sospesa per 8 mesi. La famiglia è stata risarcita per intero. Secondo l'imputazione, Bellotto non avrebbe rispettato l'obbligo di dare la precedenza all'incrocio tra le strade Squadre 2 (che stava percorrendo) e Squadre 1. In quel momento passava l'Ape condotto da Renzetti, in transito sulla Strade 1 diretto a Casotto Pescatori. Stando all'accusa, il decesso era stato causato proprio dalle conseguenze dell'incidente. L'Ape era rimasto in bilico sul fosso che costeggia la strada, con il parabrezza distrutto e lo sportello aperto; sull'asfalto alcune bottiglie cadute dal cassone. Renzetti, sbalzato fuori dall'abitacolo, era stato portato da Pegaso a Siena.
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