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Soste in pineta: lAssociazione nazionale replica duramente
I camperisti al contrattacco «Contro di noi accuse assurde»
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CAMPERISTI. Al centro della guerra a Principina 2 MINUTI DI LETTURA
PRINCIPINA. Scontro a colpi di lettere aperte tra una residente di Principina a mare e i camperisti. Oggetto del contendere è la pineta che, in assenza di staccionate, verrebbe utilizzata abusivamente come piazzola per le case viaggianti. La signora Lucia Rossi, che vive nella frazione balneare, fotografò la situazione e la denunciò ai vigili già nell'agosto scorso. La polizia municipale intervenne e fioccarono le multe, ma a quanto pare il problema si ripropone. «Basterebbe ripristinare tre metri di staccionata a un costo di 60 euro. Invece lo scorso fine settimana via della Sogliola, via dello Squalo e la pineta sono state nuovamente prese d'assalto», denunciava la signora Rossi al Tirreno, paventando anche il rischio di incendi («basta una scintilla e c'è chi accende perfino il barbecue») e puntando il dito contro «i camperisti abusivi che non si fanno scrupoli a fare i loro bisogni tra i cespugli e addirittura a scaricare il wc chimico, altamente inquinante, nel terreno». Atto d'accusa durissimo, altrettanto dura la replica dell'Associazione nazionale coordinamento camperisti. «La polizia municipale ha il compito di intervenire tempestivamente per sanzionare le violazioni, ma ha altresì il compito di intervenire verso che chi attiva ingiustificatamente un allarme sociale», scrive l'associazione. «Vorremmo sapere come si fa a distinguere un camperista da un automobilista nell'atto di fare il bisogno tra i cespugli. Inoltre i camperisti hanno a bordo dell'autocaravan un bel bagno: appare quantomeno improbabile che vadano tra i cespugli. Riguardo allo scarico al di fuori degli impianti igienico-sanitari di acque reflue dalle autocaravan informiamo la signora che è sanzionabile sia a norma sia del Codice della strada sia per il Regolamento comunale. Non corrisponde invece a verità che detti scarichi siano altamente inquinanti visto che sono assimilabili a quelli delle civili abitazioni. Meraviglia che una staccionata divelta favorisca il parcheggio solo di autocaravan e non di altri veicoli». La conclusione del presidente Isabella Cocolo è una vera e propria bordata. «Con l'occasione, visto che siamo in stagione estiva, sollecitiamo i sindaci affinché provvedano a incrociare i dati dei consumi acqua e luce degli appartamenti con le registrazioni degli affitti in modo da evitare che la loro città consenta a dei ricercati di soggiornare in tutta tranquillità, evadendo anche le tasse». Il sindaco era stato tirato in ballo anche dalla signora Rossi che aveva minacciato di riconsegnargli la tessera elettorale se non verranno presi provvedimenti.
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