Il Tirreno

Grosseto

Vie intitolate ai campionissimi «Idea geniale», parola di medico

Vie intitolate ai campionissimi «Idea geniale», parola di medico

2 MINUTI DI LETTURA





GROSSETO. Le strade intorno a Villa Pizzetti intitolate ai campioni dello sport. Arrivano le prime adesioni all'idea lanciata dall'avvocato Alessandro Caselli che che ha scritto una lettera alle istituzioni. «L'idea di Caselli - scrive il medico sportivo Franco Simoni - sulla toponomastica sportiva mi pare un'idea geniale. Lo sport fa parte integrante della nostra vita sociale, tutti i giorni, da sempre, per quasi tutti. Un mondo parallelo che ci ha dato tante emozioni ed ha contribuito a far crescere il senso di appartenenza ad una Nazione Sì, è doveroso ricordare i personaggi più significativi della storia sportiva italiana».  Tanto più che l'area in questione si trova a metà strada tra lo stadio di baseball e quello di calcio, ed è vicino alla pista ciclabile per marina e al velodromo di via Giotto. Insomma si tratta della zona sportiva per eccellenza.  Caselli avrebbe voluto allargare la rosa dei nomi anche a «quei campioni che, seppur stranieri, hanno fatto la storia di un'istituzione cittadina come il Bbc Grosseto, quali John Self e Craig Stimac»; o ad atleti tuttora in vita come Giacomo Agostini, Dino Meneghin o Antonello Riva (pallacanestro). Purtroppo per lui però (ma per fortuna per i possibili prescelti, tutti vivi e vegeti), la legge 1188 promulgata con regio decreto nel 1927, modificata in seguito da alcune circolari, prescrive che "Nessuna strada o piazza pubblica può essere denominata a persone che non siano decedute da almeno dieci anni".  In attesa di una risposta da parte delle istituzioni alla lettere inviata da Caselli alle istituzioni, invitiamo nuovamente i nostri lettori che volessero avanzare qualche nome, o comunque sostenere quest'idea, a inviare via email le loro proposte all'indirizzo web grosseto.it@iltirreno.it. L.S.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera