Pena da quaranta giorni per un tentato furto di legna
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MONTEROTONDO. Era stato sorpreso mentre usciva dal bosco: a terra c'erano piante di cerro, appena abbattute. Inizialmente imputato per furto di 3 quintali di legna, dopo l'abbattimento di 23 piante, ai danni della Regione Toscana, Tiziano Cerretani, 52 anni, abitante a Niccioleta, già conosciuto alle forze dell'ordine e agli uffici giudiziari, è stato condannato a 40 giorni e 40 euro per tentato furto. Così il giudice Sergio Compagnucci ha riqualificato l'accusa, dopo aver ascoltato le testimonianze di chi quel giorno - era il 5 novembre 2009 - era intervenuto per i controlli. Tutto era partito da una segnalazione di alcuni operai che avevano fermato una guardia giurata della Comunità montana: «C'è un Ape bianco nel bosco demaniale. E si sente un rumore di motosega». La guardia giurata aveva avvertito il corpo forestale. Quando la pattuglia era arrivata, aveva trovato a terra un consistente quantitativo di legname, appena abbattuto. Un testimone lo ha quantificato in un quintale circa, ma era poi stato il corpo forestale a censire le piante effettivamente abbattute. Il pm onorario Massimiliano Tozzi aveva sollecitato 6 mesi. Cerretani era assistito dall'avvocato Marco Fanti.
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