Il presidio
Inarrestabile Bossini Stavolta nuota in Sicilia fra le sette isole Eolie
Maurizio Caldarelli
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SETTE Alessandro Bossini indica le isole da toccare nellimpresa L'Ironman gigliese tra gastronomia e turismo «Qui il mare è più profondo e freddo. E soffia il vento»
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PANAREA. E' un'avventura di turismo, sport e piatti tipici, quella che intrapreso da ieri l'"Iron man" gigliese Alessandro Bossini. Dopo essere salito alla ribalta delle cronache per la traversata dell'Arcipelago Toscano, Bossini si è immerso nel mare di Sicilia per il "Tour delle sette isole Eolie". Come è nata l'idea di questa nuova impresa? «E' stata una specie di fregatura - sorride - Negli scorsi mesi autografai un mio libro, durante la presentazione all'Isola d'Elba, e nella dedica mi fu chiesto di scrivere "Ci rivedremo in Sicilia". Dopo tre mesi mi ha contattato questo dirigente della Slow Food, chiedendomi di mantenere ed eccomi qua». «Questo giro delle isole Eolie - prosegue Bossini - rientra nel programma dello Slow Food. Sulla scia della traversata dell'Arcipelago toscano, si vuole unire due culture, quella della nostra regione e quella siciliana, unirle con un filo comune, riscoprire un patrimonio comune». Bossini è insomma l'ambasciatore della Toscana, Maremma compresa, in un evento che rientra anche nel cartellone di Salina Isola Slow. «Ogni giorno - spiega l'atleta gigliese - verremo accolti dalle delegazioni del posto, cui lasceremo un piatto dello slow food, ricevendo la ricetta di un piatto tipico. Nella prima delle sei tappe abbiamo ricevuto gli spaghetti alla strombolinese ed i gustosi dolci di Panarea ed ogni giorno scopriremo le specialità locali». Facciamo un paragone con l'Arcipelago Toscano, quale sarà l'impresa più difficile? «Sono due esperienze differenti. Le distanze qua sono più corte, ma il mare è molto più, ci sono più correnti ed a largo è anche più freddo. Quando sono partito l'acqua era sui 18-19 gradi, ma con il passare dei chilometri i fondali sono profondi e si arriva anche a 16 gradi e questo mi costringe ad usare la muta». La prima tappa è stata tutt'altro che rose e fiori. Un mare agitato ha costretto Bossini ad allungare il percorso. «Alla fine avrò percorso 26 chilometri, invece dei 18 previsti. Il vento ci ha strappato più volte la griglia di protezione ed ogni volta che sono ripartito ero stato rispedito indietro». «Fortunatamente - sottolinea - grazie al Consorzio Sport per tutti, ho potuto allenarmi costantentemente, per cui sono riuscito a portare in fondo la tappa». Oggi nella Panarea- Salina (Santa Marina Salina) Alessandro Bossini è atteso ad altri 17 chilometri, con partenza alle 11 ed arrivo previsto alle 15,30. Dopo la tappa più lunga, Alicudi-Filicudi, di 18 chilometri e mezzo.
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