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DOPO LINTERROGATORIO
Revocati gli arresti domiciliari alla dipendente Confesercenti
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INDAGATO. Paolo Palumbo 1 MINUTI DI LETTURA
GROSSETO. È tornata in libertà praticamente quasi totale Chiara Chimienti, 31 anni, la dipendente di Confesercenti finita agli arresti domiciliari nell'ambito dell'inchiesta sui presunti illeciti per favorire l'immigrazione clandestina. Al termine dell'interrogatorio di ieri, durato circa un'ora, il gip Molino ha subito firmato il provvedimento che obbliga adesso la giovane madre a presentarsi alla polizia giudiziaria. «La mia assistita ha risposto e chiarito - dice l'avvocato Cecilia Corsini - E anche il giudice ha così potuto capire meglio le funzioni da lei svolte e quale ruolo abbia in questa vicenda. La Chimienti ha fatto presente che non aveva mai fatto l'inoltro per via telematica». Già nell'ordinanza di custodia, il gip Molino le aveva riconosciuto «una minore capacità delinquenziale». P.S.
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