Il Tirreno

Grosseto

L’esperto: i barbagianni amano le soffitte, di notte il maschio caccia e la femmina cova le uova

«Lasciarli in pace fino alla nascita dei piccoli»

<strong>ADOTTATI </strong>I due barbagianni che hanno costruito nel palazzo del Comune
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ADOTTATI I due barbagianni che hanno costruito nel palazzo del Comune

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I due barbagianni che hanno preso casa nella soffitta del Comune di Casteldelpiano stanno benissimo e continuano a covare le loro tre uova. Individuati dal tecnico comunale e dal sindaco, hanno trovato una famiglia allargata, che li coccola e li sorveglia. Il sindaco Claudio Franci ha infatti contattato il Centro recupero Animali selvatici di Semproniano per sentire il da farsi, soprattutto per salvare i piccoli, una volta che le uova saranno dischiuse.  Infatti i barbagianni non potranno più restare nella soffitta comunale perché il tetto del palazzo sarà scoperchiato per il restauro della struttura. Il responsabile del Centro recupero di Semproniano, Marco Aloisi, spiega che «non appena i piccoli saranno nati, verranno presi, allevati nel centro e poi liberati. La coppia di barbagianni adulti, invece, maschio e femmina, saranno liberati subito perché in grado di provvedere a se stessi e di trovarsi un altro alloggio».  Aloisi spiega che sono proprio le soffitte particolarmente amate da questi uccelli predatori: «Il loro habitat sono i centri abitati, le soffitte, come un altro uccello, ad esempio l'assiolo e al contrario, invece, degli allocchi che preferiscono la campagna. Più che normale, dunque - afferma Aloisi - che i barbagianni avessero scelto di nidificare in soffitta, dove di notte cacciano piccoli roditori e ci si alimentano».  Al momento non è dato sapere quanto tempo ancora ci vorrà perché le uova si schiudano: «Valutiamo una decina di giorni - aggiunge Aloisi - ma tanto sappiamo che l'amministrazione casteldelpianese li sta sorvegliando. Loro al momento non hanno bisogno di nulla. Il maschio di notte caccia e la femmina cova le uova. Hanno bisogno solo di non essere disturbati. Noi come centro non appena saremo avvertiti verremo a prendere i piccolissimi barbagianni e se sarà necessario anche la coppia adulta. La quale però, sarà lasciata subito libera. I piccoli, non appena saranno in grado di provvedere a sé stessi saranno, anche loro messi in libertà».

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