Il Tirreno

Grosseto

Santuario ristrutturato, festa a Monticello

Filippo Bardelli
Santuario ristrutturato, festa a Monticello

Fine dei lavori pagati dai fedeli, stasera processione, domani messa

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 MONTICELLO AMIATA. Saranno due fine settimana intensi, quelli che Monticello Amiata e gli altri paesi circostanti hanno deciso di dedicare all'inaugurazione del Santuario di Val di Prata, al termine dei lavori di restauro. Da oggi a domenica e nel prossimo weekend saranno molti gli eventi in programma per celebrare questo importante lavoro.  Un'opera che, fino a poco tempo fa, sembrava di difficile realizzazione, visti il gravoso impegno economico richiesto e la piccola dimensione del paese su cui il Santuario si erge. Nonostante tutto, grazie al tenace lavoro del "Comitato degli Amici del Santuario", alla generosa partecipazione di diversi privati, così come di semplici fedeli, all'intervento della Curia e di quello del Comune di Cinigiano, è stato possibile mettere insieme l'intera somma necessaria, per dare nuovamente lustro a quella che, da più parti, viene definita la "Lourdes dell'Amiata".  Un gran numero di ex voto e una solida devozione, infatti, fanno del Santuario della Madonna di Val di Prata, un punto di luce per i fedeli amiatini, che sempre accorrono in gran numero alle cerimonie. Negli ultimi anni, i consensi e la partecipazione intorno a questo Santuario stanno conoscendo un notevole incremento, portando in Val di Prata persone provenienti anche da luoghi più lontani, per chiedere grazie o semplicemente per rivolgere una preghiera. A poche decine di metri dal Santuario, sono state recuperate anche la sorgente e l'area circostante, in cui, intorno all'anno 1000, si svolse la vicenda miracolosa, tanto cara agli amiatini. «Un luogo - spiega uno degli "Amici del Santuario" - in cui la fede non è stata minimamente scalfita dal tumultuoso succedersi del tempo.  Dal profondo del cuore, invito tutti a rivolgersi alla fede e alla preghiera, guardando alla vicenda di Val di Prata come a un punto luminoso nel cammino della nostra vita».Alle celebrazioni del Santuario di Val di Prata parteciperanno il sindaco di Cinigiano, Silvana Totti, il suo vice Franco Cherubini, l'Arcivescovo di Siena, Antonio Buoncristiani, il locale parroco don Emanuele, la Confraternita di Misericordia e, ovviamente, i fedeli dei paesi dell'Amiata.  Per questo primo fine settimana di festeggiamenti, è in programma, già da stasera alle 21 la processione dalla Chiesa di San Sebastiano, fino alla Sorgente. Domattina una nuova processione dalla Chiesa di San Michele Arcangelo al Santuario, dove alle 12 l'Arcivescovo Buoncristiani presiederà la Santa Messa. Nel pomeriggio, alle 17 concerto della corale "Puccini" di Grosseto, sul sagrato del Santuario, per concludere con la serata danzante. Domenica, invece, Santa Messa alle 11.30 e nel pomeriggio l'inaugurazione dei lavori di recupero, con il sindaco Silvana Totti e la Fanfara dei Bersaglieri di Cinigiano.

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