Otto mesi per l'incendio nel campo
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SENTENZA. In tribunale Erano tre gli imputati, dovranno risarcire i proprietari
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CASTEL DEL PIANO. Sono tutti responsabili i tre imputati per l'incendio colposo che nel pomeriggio del 23 luglio 2009 distrusse poco meno di 3 ettari di pini, castagni e cespugli alle Ciaccine di Castel del Piano. Dopo essere partito da un cumulo di rami e residui di un taglio del bosco abbandonati vicino a un cassonetto (cause imprecisate): sono il proprietario del terreno, la ditta incaricata del diradamento e l'esecutore materiale. Franco Magnani, 80 anni, di Castel del Piano, legale rappresentante di Centro casa srl, proprietaria e committente; Alessia Morini, 38 anni, di Abbadia San Salvatore. titolare della ditta individuale 3M incaricata del taglio; Roberto Rustici, 36 anni, di Castel del Piano, esecutore materiale, sono stati condannati con il rito abbreviato all'udienza preliminare a 8 mesi (come chiesto dal pm Leopizzi) e a risarcire con una provvisionale di 1.200 euro (al resto penserà il giudice civile) la famiglia Arezzini, proprietaria dei terreni andati in cenere, costituitisi parte civile con gli avvocati Stanghellini e Valeri. La difesa, avvocati Ginanneschi e Sabbatini, aveva sottolineato che non erano ancora scaduti i termini previsti dal regolamento forestale della Regione per l'eliminazione dei residui. Ma il giudice Mezzaluna ha evidenziato che vigeva la superiore norma speciale per i rischi di incendio. P.S.
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