Il Tirreno

Grosseto

Castiglione. Assessore il giovane Mazzarello

La squadra di Farnetani Elena Nappi vicesindaco

Enrico Giovannelli
<b>SQUADRA.</b> Farnetani con i quattro assessori
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SQUADRA. Farnetani con i quattro assessori

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 CASTIGLIONE. Ieri mattina alle 11 in punto la nuova Giunta del Comune di Castiglione è tutta schierata in parata nell'ufficio del sindaco Giancarlo Farnetani. Facce allegre e soprattutto giovani: l'età media è infatti di appena 41 anni. Accanto al primo cittadino il vice sindaco Elena Nappi, e poi in ordine sparso gli altri assessori e consiglieri. Tutti avranno una delega. A parlare è stato il solo Farnetani. Che oltre a presentare i suoi "uomini" ha fatto il punto della situazione dopo le prime due settimane di rodaggio dall'elezione.  Il discorso è diventato interessante quando si è parlato dei soldi che ci sono in cassa: «Abbiamo verificato che attualmente ci sono circa 2,3 milioni di avanzo del bilancio 2010. Purtroppo - ha fatto notare il sindaco - non sono spendibili per il 2011, in quanto circa 1,1 milioni sono già in previsione di spesa corrente, e altri 400 mila serviranno per pagare altre spese per chi ha già prestato la propria opera. Al 30 di aprile il Comune è di fatto fuori dal patto di stabilità, e dunque siamo ingessati. Dovremo per forza fare una manovra di bilancio, per reperire risorse da impiegare, altrimenti nel 2012 saremmo praticamente bloccati. Di fatto c'è uno sbilancio, non un debito, di circa 2 milioni di euro». Farnetani, che ritorna sulla massima poltrona dopo ben 21 anni dal suo primo mandato, aveva iniziato con i ringraziamenti: «Voglio, e vogliamo, ringraziare tutti i cittadini di Castiglione, quelli che ci hanno votato ma anche quelli che non lo hanno fatto». Il sindaco ha poi ammesso che nei primi giorni ha trovato delle difficoltà nell'approcciarsi alla macchina organizzativa dell'amministrazione: «Far ripartire la gestione del Comune non è stato semplice. Ci sono molte cose che negli ultimi mesi sono rimaste in sospeso, e in queste due settimane ci siamo dedicati a capire il funzionamento e fare la conoscenza con i dipendenti». L'ex assessore provinciale è poi passato a fare una valutazione sul voto di metà maggio: «I risultati hanno legittimato questa squadra. E' vero che ad un certo punto raggiungere il quorum del 50% era diventato un obbiettivo psicologico. Anche se non serviva, era in un certo senso un traguardo da raggiungere. E poi dobbiamo guardare anche al numero complessivo dei voti presi. La nostra lista ha raggiunto 2841 preferenze, rispetto alle 2774 che aveva preso nel 2006 la Faenzi. Il risultato finale ha più che legittimato il voto». L'ultima nota Farnetani l'ha dedicata al programma di governo: «Il nostro è un progetto sempre aperto ai cittadini, che potranno in ogni momento presentare le proprie idee. Stiamo definendo gli ultimi dettagli per presentare le linee guida al consiglio comunale del prossimo lunedì 6 giugno che si terrà alle 21».

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