Il Tirreno

Grosseto

Presentata la giunta Galli: Scoccati e Benocci sono la continuità, Fabiana Fabbreschi la new entry

Casa di riposo e lavatoi priorità di Roccalbegna

<b>NUOVA GIUNTA </b>Il sindaco Galli con gli assessori Scoccati Fabbreschi e Benocci
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NUOVA GIUNTA Il sindaco Galli con gli assessori Scoccati Fabbreschi e Benocci

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 ROCCALBEGNA. Giuramento del nuovo sindaco di Roccalbegna Massimo Galli che si è insediato ieri mattina alle 10, col nuovo consiglio. Primo atto della squadra che guiderà Roccalbegna per 5 anni: dopo il giuramento, la nomina della giunta, composta da 3 assessori (due donne).  I nomi degli assessori, che Galli non aveva voluto anticipare vanno a rappresentare tutto il territorio. Ecco dunque la rosa dei nomi del governo di Roccalbegna, la provenienza degli assessori e le deleghe: Massimo Galli, sindaco (Vallerona), che tiene per sé la delega dei lavori pubblici, l'urbanistica, il personale; Aldo Scoccati, sindaco uscente sarà il suo vice (Cana), alle attività produttive, agricoltura, caccia e pesca, bilancio; Fabiana Fabbreschi (Roccalbegna) allo sport, turismo, pari opportunità; Alessandra Benocci (S. Caterina) che bissa alla pubblica istruzione, sanità e sociale.  Nominata anche la Commissione elettorale: Mariotti, Fabbreschi, Cavezzini. Membri supplenti: Rabai, Benocci, Cinelli. I nomi dei componenti la giunta, dunque, mostrano un segno di continuità: a parte Fabbreschi, gli altri già facevano parte con ruoli diversi, della rosa dell'ex esecutivo.  Il neosindaco Galli, assessore nel precedente governo, ringraziando tutti, ha voluto sottolineare che il suo governo sarà un continuum col precedente. Galli ha anche fatto i complimenti all'opposizione guidata da Lucia Tosini e alla minoranza Galli ha chiesto collaborazione: «Lo scopo che ci guida è il medesimo. Lavorare per il bene di Roccalbegna e delle sue frazioni». Intanto si sta già continuando il alvoro per il borgo e le frazioni.  Galli spiega che l'opera su cui si punta ad andare avanti con grande cura è la casa di riposo di Cana. «E poi - afferma Galli - ho buone notizie anche per un'opera che ci sta particolarmente a cuore, i pozzi e i lavatoi di Vallerona. Ci dovrebbero essere fondi ad hoc, e passeremo, non appena possibile, al restauro immediato della struttura che rappresenta per Vallerona un'opera materiale assai significativa e una testimonianza storica del borgo». F.B.

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