Italia
Replica del sindaco di Arcidosso a Nannetti: «Sue critiche in ritardo»
«Previsti meno di 400 alloggi nel nostro piano strutturale»
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SINDACO Emilio Landi 2 MINUTI DI LETTURA
ARCIDOSSO. Il sindaco Emilio Landi interviene sulle polemiche del consigliere Nannetti in merito al piano strutturale. «Il piano prevede, er Arcidosso, molto meno dei 400 alloggi di cui parla Nannetti, ma quelli per i normali bisogni della popolazione. Il piano resta valido per più di 10 anni e dunque deve essere lungimirante». Ancora più duro con Nannetti l'assessore Camporesi. «Abbiamo avuto come punti di forza la trasparenza, il dialogo e la partecipazione che abbiamo concretizzato pure con la nomina del garante per la comunicazione e organizzando forum pubblici, l'ultimo dei quali il 6 maggio, sul regolamento urbanistico al quale hanno partecipato molti cittadini portando il loro prezioso contributo (circa 300 proposte in tutto)». Nella seduta del consiglio del 13 ottobre 2010 è stato approvato questo piano strutturale. «Nannetti c'era e a onor del vero ha votato contro. Il punto è che era quella la sede in cui portare avanti le critiche che invece escono 8 mesi dopo l'approvazione. Forse in quella seduta Nannetti non era molto attento», proseguono i due. Sindaco e assessore, poi, sintetizzano la "filosofia" del piano. «Non ci sono palazzi da 10 piani, vengono salvaguardate le zone di pregio ambientale, quelle franose e boscate. Si è cercato, per Arcidosso, di creare uno spazio di collegamento, per le aree fabbricative (le Utoe), fra il centro e le frazioni che sono più vicine al capoluogo. Previsti circa 200 alloggi, a cui si aggiungono, per forza di legge, quelli già attribuiti dal passato piano regolatore. E poi vi sono vincoli precisi, sia per uniformare il piano di Arcidosso a quello dei comuni confinanti, sia per dare tempi certi per la realizzazione delle opere. Nannetti, dunque, arriva in perfetto ritardo». F.B.
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