Il Tirreno

Grosseto

Il sistema è a norma e recentissimo, impossibile l’attivazione fortuita

L'Asl spiega: «Qualcuno l'ha fatto apposta»

<b>AL BANCO.</b> Un infermiere chiama i tecnici
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AL BANCO. Un infermiere chiama i tecnici

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 GROSSETO. Una manovra maldestra? Qualcuno che si è appoggiato per sbaglio all'interruttore dell'allarme antincendio e l'ha premuto? All'inizio - al Pronto soccorso - sembrava che qualcuno avesse fatto una manovra accidentale: l'ipotesi si era diffusa tra gli utenti in attesa nella sala d'accesso e si era parlato di una paziente (una donna) che si era appoggiata per sbaglio alla parete. «Ma non è niente del genere - si affretta a chiarire l'Asl, fugando dubbi sull'efficienza di un sistema così "all'avanguardia" - Quello del Pronto soccorso del Misericordia è un sistema ben funzionante e inaugurato di recente. E' testato in base alla normativa europea sulla sicurezza e deve rispettare determinati criteri per non essere attivato accidentalmente». Il sistema è stato posizionato a norma di legge e per attivarlo, non basta premerlo "banalmente" un bottone ma va rotto un vetro. «Impossibile l'attivazione fortuita, maldestra o fortuita», per cui l'alternativa è che tutto sia avvenuto «per cause intenzionali». Dietro a una notte così movimentata deve esserci stato qualcuno che si è divertito a fare uno scherzo molto rumoroso, provocando disagi agli utenti e rallentando il lavoro di medici e infermieri. Per il resto, chiarisce l'Asl, «l'efficienza dell'allarme ha dimostrato che, in caso di necessità reale, funziona a dovere». (el. gi)

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