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CAOS PONTILI

Fli: «Esistono le norme per lo sviluppo turistico»

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 PORTO S.STEFANO. Il circolo di Futuro e Libertà di Monte Argentario, all'indomani dell' incontro - dibattito promosso da Gente dell'Argentario, dedicato a "Nautica all'Argentario: tra scogli e sentenze", ritiene di dover prendere una posizione sull'applicabilità delle norme nazionali e regionali in materia di proroga delle concessioni demaniali relative ai punti di ormeggio esistenti sul promontorio. Scrive il presidente del circolo, Filippo Ingrosso che il Circolo, anche alla luce di nuove norme quali il Decreto Sviluppo e di una serie di sentenze in varie parti d'Italia, non può che esprimere la propria posizione favorevole all'applicabilità delle norme di proroga. «La pubblicazione dei nuovi atti chiarificatori, infatti, che esprimono l'indirizzo del Legislatore, impone una affermativa risposta nel dibattito sull'applicabilità alle realtà locali». Fli ritiene che il decreto milleproroghe ed ancor più la Legge regionale vigente, siano l'unico strumento rimasto con il quale si possa fare evolvere e adeguare le normative nazionali sui beni demaniali, alle direttive comunitarie.  Prosegue la nota di Fli: «L'amministrazione ha disconosciuto sia le norme nazionali che quelle regionali ed ha perso un'occasione preziosa per salvaguardare l'efficienza, la professionalità e la qualità della portualità turistica del nostro promontorio. Spiace anche dover constatare che, purtroppo, in sede consiliare, una gran parte dell'opposizione, con molte titubanze e insicurezze ha, talvolta, accresciuto un approccio demagogico e populista all'argomento da parte dell'amministrazione stessa». R.W.

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