Il presidio
Giallo al Filare, vota una donna non in lista
Alfredo Faetti
La signora ci abita da 20 anni, ma ha la residenza a Milano. Se ne sono accorti con la scheda nell'urna
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GAVORRANO. Un voto di troppo al Filare, carabinieri e fiamme gialle al Bagno. Una domenica elettorale di caos quella di Gavorrano, dove l'affluenza alle urne alle 19 di ieri pomeriggio raggiungeva il 47,10%, con un aumento sostanziale rispetto al 2009. Sui 3.530 votanti totali, però, uno non doveva esserci. Si è aperto un caso nella piccola frazione, un tempo dimora dei minatori, dove una leggerezza adesso può creare dei contrattempi. Nell'urna del seggio numero 2 di Filare infatti è stata inserita la scheda di una donna che non risultava presente nell'elenco degli aventi diritto. La signora vive nella frazione da una ventina d'anni e la conoscono tutti. In questo arco di tempo, però, si è trasferita per un periodo a Milano, chiedendo la residenza nel capoluogo lombardo. Tornata poi in Maremma, la donna ha nuovamente chiesto il cambio di residenza, le cui pratiche, però, non sono mai state portate a termine. In questo modo, il suo nome è stato cancellato dalla lista degli elettori di quel seggio. Ieri pomeriggio, però, munita di scheda elettorale e di un documento di identificazione (insomma, di tutto il necessario), la signora si è presentata a fare il proprio dovere civico. Il presidente del seggio e gli scrutinatori le hanno dato la scheda e lei ha messo la croce sul nome in cui credeva, inserendo poi il proprio voto nell'urna. Soltanto dopo gli addetti si sono accorti che il nome non era presente nell'elenco. Così è nata la scheda in più a Filare. Una dinamica che non è sfuggita ai responsabili di lista presenti nel seggio, che si sono attivati per denunciare l'accaduto. Da capire adesso quale sia la procedura da seguire in questa circostanza, partendo dal fatto ovvio che è impossibile capire quale sia la scheda della donna. Invece di fronte a uno dei tre seggi di Bagno, sono intervenuti, a seguito di una chiamata, i carabinieri e la guardia di finanza. Allertati per identificare alcune persone fuori dal seggio stesso, tra cui il candidato a sindaco per Gavorrano Democratica Paolo Balloni. Una procedura a cui sono stati sottoposti anche i vari responsabili delle liste. In ogni caso Gavorrano ha risposto alla chiamata elettorale, con un aumento rispetto al 2009 del 5,72%, anche se i giorni per votare erano differenti (sabato e domenica). Alle 12 i votanti erano il 17,20% degli aventi diritto. Il dato delle 19 segnava quasi la metà (47,10%) degli stessi. Due di Bagno e quello di Caldana sono i seggi che segnano i livelli più alti d'affluenza, con quest'ultimo che ha raggiunto il 49,94%.
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