La Pista dei Pini riapre i battenti
Paola Villani
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RIAPERTA Così ieri sera la Pista dei Pini E adesso il gestore fa causa al Comune: «Io non ho sbagliato nulla»
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FOLLONICA. I gestori della Pista dei Pini fanno causa al Comune: da ieri sera il locale è aperto. Chiusura, possibile via libera grazie ad un accordo tra amministrazione e forestale, concessioni e sub concessioni, proteste che arrivano da Facebook e petizioni. Una vicenda complicata scoppiata nel giro di un mese, che ha fatto discutere molto i follonichesi affezionati alla pista e allo stesso tempo dubitare sul normale svolgimento della stagione di quel luogo oramai storico. Da ieri sera però nonostante la complicata situazione, chi gestisce il locale da 27 anni ha deciso di aprire una causa contro l'Amministrazione comunale di Follonica e la Pista torna a vivere. Tavoli, ombrelloni, bar e cucina funzionanti, e circa una decina di dipendenti pronti ad andare a lavoro. «E' da quasi trent'anni che paghiamo regolarmente l'affitto all'amministrazione comunale - spiega il gestore Domenico Fraternale - lo abbiamo versato anche la scorsa stagione, così come abbiamo sempre adempito al pagamento di bollette e di tutto ciò che comporta avere un'attività simile. Quindi tutta la situazione è paradossale. Nel 2009 dal Comune mi hanno comunicato che il contratto era scaduto, poi sino a circa venti giorni fa, quando mi si è detto di restituire le chiavi del locale, non avevo più saputo nulla. Fino all'ultimo ho sperato in un accordo tra amministrazione e forestale ma non è stato trovato, quindi attraverso il mio legale ho fatto causa al Comune per poter riaprire. Tra l'altro io ho anche il diritto di prelazione su questa attività, non posso perdere una stagione di lavoro, io non ho sbagliato nulla». Dover rimanere chiusi sarebbe significato mandare a casa i dipendenti, trovare un capannone dove poter portare tutti i macchinari e gli arredi, e perdere gli introiti dell'estate alle porte: un prezzo troppo alto da pagare per chi ha quel locale in gestione da quasi trent'anni. «Noi abbiamo sempre parlato con l'amministrazione, mai con la forestale, e non sappiamo chi ha sbagliato - spiega ancora il gestore - Per di più quando abbiamo avuto la concessione abbiamo ristrutturato completamente l'area, che aveva appena subito un incendio». La Pista è aperta; e a giugno pare aprirà anche il bocciodromo, che si trova nella stessa situazione, quindi la patata bollente torna di nuovo all'amministrazione, che ora ha più di un contenzioso da risolvere.
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