Interrogazione sul numero dei dirigenti a tempo determinato
«Il sindaco non mi risponde» Lynn si rivolge al prefetto
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Charlie Lynn 2 MINUTI DI LETTURA
FOLLONICA. Nessuna risposta all'interrogazione e allora Charlie Lynn interpella il prefetto di Grosseto. Il consigliere comunale di opposizione diverse settimane fa aveva formalmente chiesto spiegazioni sul numero, a parer suo eccessivo, dei dirigenti comunali a tempo determinato presenti in Comune. «Nella fattispecie, a cause dell'abituale ricorso da parte della amministrazione - spiega Lynn - ad assunzioni a tempo determinato, oggi soltanto il 40% dei dirigenti è a tempo indeterminato. Le disposizione legislative prevedono, per converso, che soltanto il 5% della dirigenza comunale possa essere a tempo determinato. Una questione che a prima lettura potrebbe essere solamente burocratica, ma che, invece, è sostanziale in quanto, secondo me, il numero abnorme di dirigenti a tempo determinato mina alla base il principio generale di distinzione dei ruoli e delle responsabilità tra amministratori pubblici e dirigenti pubblici. Sono passati i trenta giorni a disposizione del sindaco e, ad oggi, non ho ancora ricevuto risposta. Un ritardo non ammissibile che pare avvalorare le recenti affermazioni del ex vice sindaco Viviani secondo cui'la mancanza di autorevolezza (della giunta ndr) ha sempre più portato a delegare la vera gestione della città alla struttura e oggi il direttore generale e alcuni dirigenti hanno un'eccessiva discrezionalità politica». «Ormai - conclude - tutti quanti hanno capito che la strategia del sindaco è quella di non rispondere alle tante questioni spinose in cui questa maggioranza pare non districarsi più, nella vana speranza che i cittadini abbiano la memoria corta e si dimentichino ben presto gli accadimenti. Ma il mio dovere di consigliere mi impone impegno e serietà. Per questo mi trovo costretto ad interpellare il prefetto certo che riceverò quelle delucidazioni che, forse, qualcuno si è dimenticato di darmi».
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