Il Tirreno

Grosseto

«Toscani ha oltraggiato i geometri»

<b>CANDIDATO. </b>Mario Lolini
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CANDIDATO. Mario Lolini

Mario Lolini all'attacco dei tanti "big" venuti per sostenere Bonifazi «La paura fa novanta. Ma arrivano qui e non sanno di cosa parlano»

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 GROSSETO. Bersani, Casini, Fioroni, D'Alema, presto anche Renzi. Sono tanti i "big" che vengono a Grosseto a sostenere Bonifazi.  E Mario Lolini ci scherza sopra «La paura fa novanta» dice. «Prosegue la passerella delle stelle di centrosinistra, gente che viene a farsi bella nella nostra città a parlare di cose che non conosce, o a ricordare costantemente la politica nazionale facendo finta di dimenticarsi che si voterà per il governo del Comune. Ma i grossetani non sono stupidi e lo hanno capito, come dimostra la scarsissima partecipazione ad ogni uscita pubblica in cui il sindaco uscente è affiancato da qualche personaggio romano che risponde alla richiesta d'aiuto di un primo cittadino in evidente affanno. E' inutile parlare di scuola con Fioroni ed accusare il Governo nazionale quando qui, nella nostra città, nella nostra realtà, mancano le strutture per l'infanzia che Bonifazi aveva promesso e le famiglie non sanno dove mandare i propri figli. Alla parata delle star ha preso parte anche il noto fotografo milanese Oliviero Toscani che ha colto subito l'occasione per sputare fango sulla categoria dei geometri. Questi professionisti sono stati accusati d'aver creato veri e propri obbrobri, forti d'avere in tasca tessere di partito. Mi paiono affermazioni pesanti, gratuite e veramente ingiustificate che puntano il dito contro chi non ha fatto altro che studiare interventi che sono poi stati, sempre, messi al vaglio dell'amministrazione: lo sviluppo di Grosseto è frutto del lavoro di decenni e decenni di governo di centrosinistra che ha fatto sempre ciò che ha voluto. La crescita della nostra città è stata dunque guidata, ideata, approvata, da quelle stesse persone che Toscani è venuto ad omaggiare».  «Quegli stessi amministratori che, scrivendo in fretta e furia un regolamento urbanistico completamente sballato e facendolo passare all'ultimo respiro, hanno ingessato la nostra città con vincoli assurdi che nulla hanno a che vedere con la salvaguardia del bello. Ricordo che non è stato fatto alcun elenco dei terreni che possono essere acquisiti tramite perequazione, in questo modo non sarà possibile controllare il totale delle aree a disposizione e programmare interventi coerenti tra loro. Il noto fotografo, nella stessa giornata, non pago di ciò che aveva detto, ha anche espresso il proprio pensiero riguardo il turismo nostrano nel quale, ha sottolineato, esiste un "problema di accoglienza": certo, alcuni servizi possono e devono essere migliorati, chi viene in visita nella nostra cittadina deve avere il meglio, anche per quel che riguarda il ricevimento, ma dire che esiste un problema accoglienza a Grosseto mi pare veramente ridicolo».

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