Il Tirreno

Grosseto

Palazzo Nerucci e teatro

Domani e domenica ancora festa per il 150º dell'Unità

2 MINUTI DI LETTURA





 CASTEL DEL PIANO. A palazzo Nerucci e al teatro comunale di Castel Del Piano si chiudono domani e domenica le iniziative per i 150 anni di unità. Una conclusione in grande stile, anticipata nei primi mesi dell'anno da incontri, eventi e convegni e con la partecipazione, soprattutto, di tutta la comunità giovanile del comune e delle scuole. Proprio su questo punto, l'assessore Cinzia Pieraccini, mette l'accento. «Siamo riusciti a mettere insieme i giovani attorno alla musica e al teatro. Sono due scuole del nostro paese e le consideriamo vere risorse culturali, che si sono unite insieme per realizzare in modo eccellente gli spettacoli messi in cantiere. Dobbiamo imparare a valorizzare ciò che abbiamo, come è accauto in questa ricorrenza storica. Le scuole, in particolare le due seconde del liceo Fermi, hanno fatto ricerca d'archivio con un'attività che è stata inserita nel piano formativo degli studenti. Nel complesso, ne è nato un intreccio culturale mai messo in campo prima d'ora e che vorremmo diventasse metodo anche per il futuro. Un'operazione che viene fuori da un progetto di ampio respiro sui "documenti di identità", grazie a cui Castel Del Piano si è guadagnato le tre bandiere e il totale finanziamento della Fondazione Mps».  Il tema portante, quello dell'identità nazionale, è stato condiviso da tutti i protagonisti, che in queste due giornate mostreranno ciò che hanno costruito sotto la direzione, per il teatro, di Giorgio Zorcù e Sara Donzelli, per la musica di Stefano Pioli e di Nicola Fanelli, per la ricerca sviluppata dal liceo, di Cristina Massai, Fiorella Benedettelli, Maura Baldi e Stefania Ulivieri. Per domani e domenica, dunque, alla presenza del professor Giuliano Amato, che aveva caldeggiato all'Istituzione Imberciadori la messa a punto di un programma originale con giovani protagonisti, un carnet pieno di appuntamenti: alle 10, a Palazzo Nerucci, presentazione dei lavori della scuola e alle 12, alle Logge, aperitivo coi ragazzi della scuola di musica "Fazzi". Sabato alle 15 e domenica alle 17, due rappresentazioni teatrali, costruite insieme da Accademia Amiata, dal Laboratorio teatrale e dalla Scuola di musica. Primo spettacolo, con regia di Sara Donzelli, "Tutti insieme appassionatamente"; il secondo, "Caffè chantà, I Mille dell'Ottocento", regia di Donzelli e Zorcù.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera