Unica traccia il ripetitore di Tirli
Francesca Gori
La zona tra Roccastrada e Gavorrano sorvolata dall'elicottero
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Una pista c'è. Debole, ma è l'unica, per ora, che ha fatto restringere le ricerche di Daniele Nucci in una zona ben definita: i boschi fra Roccastrada e Gavorrano. Ieri la macchina delle ricerche si è rimessa in moto, e ieri sera, alla trasmissione Chi l'ha visto, è stato passato l'appello per trovare Daniele Nucci. I carabinieri della compagnia di Grosseto, insieme ai vigili del fuoco, ai volontari e alla protezione civile stanno continuando a cercare. Il punto di partenza, in questo caso, è il ripetitore telefonico di Tirli, che domenica mattina ha agganciato la cella del telefono di Daniele Nucci. Ieri si è alzato in volo un'altra volta anche l'elicottero dei vigili del fuoco per cercare una traccia che potesse portare uomini e mezzi sulle tracce del boscaiolo scomparso all'alba di domenica mattina.
Il Fiorino Fiat, con il quale Nucci si è allontanato però, non è stato ancora ritrovato. Sarebbe quella la prima traccia, forse le più importante, per capire dove cercare il quarantasettenne di Braccagni che domenica mattina ha lasciato la sua famiglia portando con sé un fucile da caccia. Per tutto il giorno uomini e mezzi si sono suddivisi le zone boschive sopra Roccastrada, passando da Roccatederighi, Montemassi, Sassofortino e Ribolla. E anche gli amici e i familiari di Nucci, non hanno abbandonato il campo nemmeno per un istante. Sulla pagina di Facebook, anche ieri per tutto il giorno gli appelli si sono ripetuti. E ieri sera, il caso del boscaiolo di Braccagni è finito anche alla trasmissione "Chi l'ha visto?" che ha lanciato un appello con la foto e la descrizione di Nucci.
Foto e descrizione che sono già, da due giorni, sul sito internet della popolare trasmissione di Rai Tre. La ricerca di Daniele Nucci è diventata ormai una ricerca contro il tempo. L'uomo, qualche settimana fa era stato colpito dal ramo di un albero in testa, mentre era al lavoro. E qualche volta, aveva avuto anche dei piccoli vuoti di memoria. Per questo, le ricerche continuano a tamburo battente. Ieri carabinieri, vigili del fuoco e protezione civile hanno allestito il centro di ricerche sotto Roccastrada, all'inizio del rettilineo del Madonnino. E per tutto il giorno hanno cercato quella traccia che li porterebbe sulla strada imboccata da Daniele Nucci domenica mattina, quando aveva già organizzato la giornata del primo maggio con amici e parenti e invece si è allontanato da casa per non tornare. (ha collaborato Lorenzo Santorelli)
Il Fiorino Fiat, con il quale Nucci si è allontanato però, non è stato ancora ritrovato. Sarebbe quella la prima traccia, forse le più importante, per capire dove cercare il quarantasettenne di Braccagni che domenica mattina ha lasciato la sua famiglia portando con sé un fucile da caccia. Per tutto il giorno uomini e mezzi si sono suddivisi le zone boschive sopra Roccastrada, passando da Roccatederighi, Montemassi, Sassofortino e Ribolla. E anche gli amici e i familiari di Nucci, non hanno abbandonato il campo nemmeno per un istante. Sulla pagina di Facebook, anche ieri per tutto il giorno gli appelli si sono ripetuti. E ieri sera, il caso del boscaiolo di Braccagni è finito anche alla trasmissione "Chi l'ha visto?" che ha lanciato un appello con la foto e la descrizione di Nucci.
Foto e descrizione che sono già, da due giorni, sul sito internet della popolare trasmissione di Rai Tre. La ricerca di Daniele Nucci è diventata ormai una ricerca contro il tempo. L'uomo, qualche settimana fa era stato colpito dal ramo di un albero in testa, mentre era al lavoro. E qualche volta, aveva avuto anche dei piccoli vuoti di memoria. Per questo, le ricerche continuano a tamburo battente. Ieri carabinieri, vigili del fuoco e protezione civile hanno allestito il centro di ricerche sotto Roccastrada, all'inizio del rettilineo del Madonnino. E per tutto il giorno hanno cercato quella traccia che li porterebbe sulla strada imboccata da Daniele Nucci domenica mattina, quando aveva già organizzato la giornata del primo maggio con amici e parenti e invece si è allontanato da casa per non tornare. (ha collaborato Lorenzo Santorelli)
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