Il Tirreno

Grosseto

Nuovo ricorso: «Abbaglio dei sensi del giudice»

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 CASTIGLIONE. Il nuovo passo di Monica Faenzi è la "revocazione". Dopo aver studiato le motivazioni del Consiglio di Stato che hanno portato al respingimento del ricorso presentato della lista di centrodestra, l'avvocato Luca Stanghellini ha preparato un ricorso per revocazione, avverso la sentenza del Consiglio di Stato, che verrà presentato lunedì e discusso entro la settimana. «Ritorniamo in Consiglio di Stato - spiega Monica Faenzi -. I giudici, infatti, hanno commesso un macroscopico errore, avendo ignorato l'elemento dei contrassegni sui moduli, contraddicendo, tra l'altro, il giudizio espresso dal Tar. In gergo tecnico si chiama abbaglio dei sensi». Secondo Stanghellini l'errore di fatto che legittima il ricorso per revocazione è costituito da una falsa percezione degli atti e documenti di causa, ovverosia da una svista materiale che abbia indotto a supporre l'esistenza di un fatto la cui verità è incontestabilmente esclusa, oppure l'inesistenza di un fatto la cui verità risulta positivamente accertata. Quello cioè che sarebbe accaduto anche nel caso della sentenza per la lista del centrodestra di Castiglione della Pescaia. «Questa è una notizia che naturalmente ci rincuora - dice ancora Faenzi -. A prescindere da questo, però, non abbandoneremo anche la strada degli esposti alla Procura, perché siamo sempre più convinti di essere stati vittime di un inganno da parte di persone che ritenevamo amiche. Abbiamo raccolto un numero considerevole di indizi che costituiscono prove a quello che affermiamo ormai da giorni».  Esposti anche contro le altre liste: «Attengono a fatti gravissimi che riteniamo si siano verificati al momento della presentazione delle liste (si ipotizzano dei falsi, ndr). Se la magistratura ci desse ragione potremo, tra le altre cose, impugnare la proclamazione degli eletti entro trenta giorni».

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