Il Tirreno

Grosseto

"Piazzolisti" in guerra con Investia

Enrico Pizzi
<b>CAMPEGGIATORI.</b> In assemblea nella sala a Gorarella
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CAMPEGGIATORI. In assemblea nella sala a Gorarella

«Ha affittato alla Cavour un campeggio occupato, ora se ne faccia carico»

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GROSSETO. Sono alcune decine e sono molto infuriati. Sono una buona parte dei campeggiatori che hanno le piazzole all'interno del campeggio comunale di Principina a Mare.  Passando da una gestione all'altra rischiano di dover pagare una seconda volta, e con un aumento del 20 per cento, quello che hanno già pagato per garantirsi una piazzola fino alla fine della stagione estiva 2011. C'è chi, nel 2009, aveva pagato anticipati, alla Hidalgo, 6-7mila euro per tre stagioni, c'è chi aveva pagato solo un anticipo, in ogni caso sono una settantina di campeggiatori che sono scesi sul sentiero di guerra contro la società del Comune Investia, che è titolare del campeggio attualmente in gestione alla società Cavour, dopo che era stato rescisso il contratto con il precedente gestore, la società Hidalgo.  Ieri mattina i campeggiatori si sono incontrati, con l'avvocato Alessandro Lecci, nella sala esagonale della circoscrizione Gorarella, per studiare la strategia da mettere in atto. Quello che è certo è che nessuno vuole ripagare ciò che ha già pagato e che le "tende" o le roulotte, e tutte le loro cose, lasciate sulle piazzole, non le toglieranno, anche se la società Cavour ha chiesto loro di farlo se non firmeranno i nuovi contratti. Qualcuno ha già firmato, nelle scorse settimane, pagando l'aumento del 20 per cento e vedendosi riconoscere quello che era già stato pagato per l'annualità.  A questi patti, probabilmente, ci starebbero tutti, ma inspiegabilmente - è stato detto ieri in assemblea - la politica della Cavour è cambiata e adesso la società chiede il pagamento dell'annualità aumentata del 20 per cento.  Di questo cambiamento di rotta, però, i campeggiatori non attribuiscono eccessiva responsabilità alla società Cavour, quanto, piuttosto, alla società Investia. Insomma, sta alla società del Comune risolvere il problema, visto che avrebbe dato il campeggio in affitto garantendo che sarebbe stato libero, ma libero non era. E l'ordinanza di sgombero riguarderebbe solo la società Hidalgo e le cose che appartengono al precedente gestore.  Il messaggio che corre tra i partecipanti all'assemblea è che non può ricadere tutto su loro il costo di una scelta sbagliata che Investia avrebbe fatto nell'affidare la gestione alla società Hidalgo senza avere in mano adeguate garanzie fideiussorie che consentissero alla società del Comune di non rimetterci buona parte dell'affitto che, tra l'altro, sarebbe servito per pagare le rate del mutuo contratto per acquistare il teatro Moderno. Domani mattina l'avvocato leggi incontrerà, in Comune, i vertici della società Investia e se non sarà trovata una soluzione sarà guerra legale.

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