LA PROPOSTA
Aperture dominicali, Felicioni dalla parte dei piccoli commercianti
Massimo Felicioni Candidato a sindaco
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Grosseto è l'unico capoluogo di provincia in Toscana che negli ultimi 10 anni ha adottato la completa deregolamentazione delle aperture commerciali; ciò ha portato vantaggi solo alla grande distribuzione e disagi al commercio di vicinato e ai dipendenti. Prima di esprimermi sulla questione delle aperture domenicali dei negozi e sul destino del commercio, ho voluto raccogliere le opinioni di coloro che, con il loro lavoro, sono impegnati tutti i giorni in questo importante settore: i negozianti e i loro dipendenti. Una cosa è certa: ai commercianti non serve tenere aperti i negozi tutte le 52 domeniche dell'anno. Non serve ma soprattutto non è economicamente sostenibile. Come non sono utili le nuove e ulteriori grandi aree di vendita al dettaglio. Sono d'accordo con gli esercenti che chiedono una sana regolamentazione delle aperture domenicali. Senza dimenticare, inoltre, il rispetto per tutti i lavoratori dipendenti del settore. Ecco perchè non approvo né Bonifazi, che ha lasciato in sospeso una decisione così importante ricorrendo a continue deroghe dell'ultimo momento, né Lolini che non ha ascoltato abbastanza i bisogni di chi questo settore lo manda avanti con il proprio lavoro e investimenti. Propongo quindi di aprire il tavolo di concertazione per fissare le giuste regole in armonia con la legge e i bisogni del settore.
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