Il Tirreno

Grosseto

Presentati i 32 candidati: metà sono uomini e metà donne

Il Pd ringiovanisce il gruppo 44 anni l'età media della lista

<b>CANDIDATI. </b>Emilio Bonifazi con i membri della lista del Pd che lo sostiene
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CANDIDATI. Emilio Bonifazi con i membri della lista del Pd che lo sostiene

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 GROSSETO. Doveva essere il parco di via Ximenes, quello che la giunta Bonifazi ha intitolato all'ex sindaco Renato Pollini, lo scenario per la presentazione ufficiale della lista dei candidati del Pd, «un luogo simbolo per i grossetani» ha detto il segretario comunale e capolista Roberto Panfi. La pioggia, però, ha costretto il Pd ad accontentarsi della sede del comitato elettorale di via Manetti per presentare una lista che vede, per la prima volta, il Partito democratico misurarsi con il voto locale. Cinque anni fa, infatti, il Pd non c'era, ma c'erano le liste dei Ds e della Margherita a sostenere Emilio Bonifazi.  Ma c'è un'altra prima volta, che Panfi sottolinea, rispetto a questa lista, ed è il fatto che al suo interno siano presenti, su 32 candidati, 16 uomini e 16 donne. Persone che - ha sottolineato il candidato sindaco - hanno deciso di metterci la propria faccia.  Una lista che prova con una certa decisione anche la strada del rinnovamento, non solo generazionale - la media dell'età dei candidati è di 44 anni, grazie anche alla presenza di numerosi candidati nati tra gli anni '70 e gli anni '80 - ma anche un rinnovamento di persone e di volti. Sono solo 10 i candidati che provengono dall'amministrazione uscente, di loro solo per Maria Chiara Daviddi è stata chiesta, discussa e ottenuta la deroga alla regola dei due mandati, non ci sono assessore uscenti candidati e, dunque, 22 nomi in lista sono del tutto nuovi per la politica.  Non sono nuovi in assoluto, però, visto che tra i 22 spiccano i nomi dell'ex calciatore Adriano Meacci e dell'ex presidente del Coseca Saimo Biliotti.  L'obiettivo dichiarato, dal segretario comunale Panfi, è portare in consiglio comunale tra i 10 e i 13 consiglieri. Un obiettivo alla portata, soprattutto se il candidato del centrosinistra dovesse vincere al primo turno e guadagnare, così, il premio di maggioranza che garantisce alla sua coalizione il 60 per cento dei 32 seggi disponibili. «La squadra che abbiamo messo insieme - ha detto Panfi - costituirà l'ossatura dell'amministrazione Bonifazi per i prossimi 5 anni». (e.p.)

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