Il presidio
LA POLEMICA
L'opposizione: «Tutto ok per l'ordine pubblico?»
Alfredo Faetti
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MASSA MARITTIMA. Il sindaco Lidia Bai da giorni conferma la disponibilità sua e dell'amministrazione per il sostegno ai profughi. Ma a Massa Marittima non sono tutti dello stesso avviso. Le opposizioni infatti puntano l'indice contro il governo del Comune, reo di non aver coinvolto la cittadinanza in questa decisione. Il Movimento civico Massa Comune, infatti, parla a titolo collettivo. «Raccogliamo le forti preoccupazioni della cittadinanza e delle categorie produttive», si legge in una nota. «Pur esprimendo vicinanza e solidarietà nei confronti dei profughi, critichiamo fortemente il modo di operare dell'amministrazione che assume decisioni di così grande importanza senza il minimo coinvolgimento dei cittadini». Massa Comune tiene a sottolineare come i massetani siano «da sempre sensibili a ogni problematica sociale», ma che «non è tollerabile che apprendano notizie del genere dai giornali una volta già presa ogni decisione senza aver promosso alcun confronto con le associazioni presenti sul territorio». In questo senso, chiedono a Bai e alla sua giunta «se e come siano state valutate le implicazioni conseguenti alle scelte fatte principalmente sul piano della sicurezza e dell'ordine pubblico». Sulla stessa linea il Pdl, che «osserva ancora una volta come decisioni importanti per la vita comune vengano prese dai nostri amministratori senza alcun dibattito, ignorando il parere dei cittadini e mantenendo all' oscuro le forze di opposizione, i sindacati e le associazioni che i cittadini rappresentano e che avrebbero potuto fornire pareri preziosi su un argomento tanto delicato». Qualche spiegazione verrà data martedì pomeriggio, quando a Massa marittima arriverà il presidente Marras insieme al prefetto Linardi per illustrare l'organizzazione del piano di accoglienza ai profughi.
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