Il Tirreno

Grosseto

Tribunale. Gli atti ora al pm

Sparatoria mortale «Fatta chiarezza»

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 GROSSETO. «Quei fotogrammi sono inequivocabili. L'incidente probatorio sulla sparatoria di piazza Albegna ha fatto chiarezza sulla dinamica. Non so dire se cambierà la qualificazione giuridica del fatto. Ma c'è chiarezza: e questo nell'interesse di tutte le parti». Così l'avvocato Paolo Serra commenta la chiusura degli accertamenti tecnici sulla sparatoria del 24 febbraio 2010. Quella sera Antonio Domenico Ruta, metronotte, sparò ad Andrea Ginanneschi, 46 anni, che stava uscendo dal bar Bristol dove era entrato per rubare e che morì poi il 4 maggio in ospedale. Pochi minuti ieri mattina davanti al gip Mezzaluna: i fotogrammi sono stati raccolti in un dvd adesso depositato, realizzato grazie ai carabinieri nella ricostruzione andata in scena il 23 febbraio scorso. Servono per il confronto con le immagini della notte della sparatoria, per capire se Ruta venne minacciato, quale mano sia stata ripresa dalla telecamera della videoteca, se impugnasse qualcosa e con quale mano. Era presente anche, l'avvocato Roberto Baccheschi, che tutela la vedova di "Cubo". Gli atti sono adesso nelle mani del pm Navarro che deciderà se contestare l'omicidio preterintenzionale (come opta la difesa, che sostiene un eccesso di difesa) o quello volontario. «Attendiamo la conclusione delle indagini - aggiunge Serra - Non escludo di fare attività dopo l'avviso del 415 bis. Tra l'altro, deve essere sentito anche lo stesso Ruta. Al termine dell'udienza preliminare potrei chiedere un rito abbreviato». P.S.

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