Il Tirreno

Grosseto

Tassa sul soggiorno alberghi verso la rivolta

1 MINUTI DI LETTURA





 GROSSETO. Il consiglio direttivo della Federalberghi-Confturismo, riunitosi a Roma in convocazione straordinaria, ha deciso alcune forme di protesta contro la paventata introduzione della tassa di soggiorno inserita all'interno del decreto sul federalismo fiscale municipale, dichiarando da subito lo stato di agitazione della categoria.  «Se dovesse essere confermata nelle prossime ore questa sciagurata ipotesi vessatoria nei confronti dei consumatori italiani e stranieri che pernotteranno negli alberghi italiani - è scritto nella delibera del consiglio direttivo - i 34 mila alberghi italiani verranno invitati a non accettare prenotazioni il 17 marzo, giorno della celebrazione dell'Unità d'Italia».  Quel giorno, nel quale si prevede che oltre 2 milioni di turisti tra italiani e stranieri pernotteranno nelle strutture alberghiere di tutta Italia, il mancato introito economico potrebbe portare l'erario a perdere tra tassazioni dirette ed indirette qualcosa come 100 milioni di euro.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
La tragedia

Cecina, il parto in casa e il neonato morto in una busta: i dubbi da chiarire

di Claudia Guarino