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Grosseto

Addio auto, città futura va in bici

Paola Villani
<b>PIANO DEL TRAFFICO </b>Nove domande per l&#146;appalto
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PIANO DEL TRAFFICO Nove domande per l’appalto

Svelate le linee guida del piano del traffico, nove in gara per l'appalto

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 FOLLONICA. Meno auto in movimento, si va in bici, a piedi o in autobus. Questa la filosofia che dovrà essere alla base del nuovo piano del traffico di Follonica per l'amministrazione Baldi. Da anni i cittadini chiedono all'amministrazione una modifica nella viabilità, con nuovi percorsi urbani e con la creazione di parcheggi nel centro cittadino.  Lunedì sono scaduti i termini per la presentazione dei progetti, 40 mila euro il compenso stabilito per chi si aggiudicherà il bando, e si occuperà quindi della redazione del nuovo piano. Nove le domande arrivate agli uffici comunali che adesso dovranno essere analizzati dall'amministrazione, che ne dovrà scegliere uno.  Quali sono le linee guida che l'amministrazione comunale ha chiesto ai progettisti? Innanzitutto incentivare la diminuzione dell'uso delle auto e dei motorini, come? Incentivando i cittadini e i turisti ad utilizzare i mezzi pubblici, la bici e le loro gambe. In primis si intende trovare accordi specifici con il gestore del servizio pubblico, la Rama: servirà quindi una revisione totale sia dei percorsi che delle fermate degli autobus, che dovrà essere differente nei due momenti dell'anno che caratterizzano Follonica, quello estivo, quando in città ci sono all'incirca 100 mila persone, e quello invernale quando le presenze si restringono ai 22 mila circa residenti.  Altra richiesta contenuta nel bando quella di trovare soluzioni possibili agli spostamenti dai quartieri estivi, Salciaina e Pratoranieri, potenziando l'offerta dei mezzi pubblici, sempre al fine di stimolare anche i turisti a lasciare le loro auto parcheggiate vicino casa.  Piste ciclabili: in primis il completamento del percorso per le due ruote che dal Puntone arriva sino a Piombino, passando per Follonica, dividendo il flusso delle bici da quello pedonale.  E i parcheggi? Nel bando di gara l'amministrazione ha inserito una revisione completa di tutto l'assetto della sosta, dal centro alle periferie, individuando e risolvendo le criticità presenti, ampliando anche la sosta a pagamento e rivedendone la periodicità.  Collegare ogni quartiere al centro, ascoltando le richieste dei residenti, con percorsi protetti, per favorire l'uso di mezzi alternativi alle auto. Rendere tutta la passeggiata del litorale pedonale, per adesso infatti lo è solo a tratti, e ancora cambiare la circolazione in funzione delle caratteristiche stradali. Meno rumori, grazie alla diminuzione dei suoni, prodotti dal traffico, una soluzione quella di non far passare i mezzi pesanti laddove si riscontra un evidente inquinamento acustico. Facilitare poi gli spostamenti per i disabili e per le fasce deboli, come bambini e anziani.  Una città nuova con meno macchine e più biciclette, una città che rispetti l'ambiente e che sia a misura d'uomo.  La domanda adesso è una sola: stavolta i cittadini accetteranno il piano del traffico? O magari succederà come in passato quando la realizzazione della nuova viabilità fece insorgere la cittadinanza, portando anche dei forti dissidi interni all'amministrazione con le dimissioni dell'allora vice sindaco, Eleonora Baldi, oggi primo cittadino?

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