Pescatore di 47 anni accusato di violenza sessuale
Abbraccia una donna e si struscia al suo lato B, patteggia sette mesi
Fra.Go.
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PUNTA ALA. Forse aveva bevuto qualche bicchiere di troppo. O forse, quella donna aveva scatenato in lui gli istinti più bassi. O forse era stato davvero un raptus. Un uomo di 47 anni di Grosseto è finito davanti al giudice per le indagini preliminari Giovanni Muscogiuri. Ha patteggiato una pena di 7 mesi per violenza sessuale. Articolo 609 bis del codice penale. Perché a fine giugno 2009, a Punta Ala, si era avvicinato a una donna. L'aveva guardata, poi, senza dire nemmeno mezza parola, l'aveva afferrata da dietro, stringendola con le braccia intorno alla pancia. L'aveva attirata a sé, strusciandole il pene sul lato B. Preso da una passione incontrollabile, le aveva leccato anche il collo. La donna aveva cominciato a divincolarsi ed era riuscita a liberarsi. Ma quell'episodio, l'aveva segnata. Non avrebbe voluto, lei, che quell'uomo le mettesse le mani addosso. Era stato tutto troppo veloce. La donna non aveva fatto nemmeno in tempo ad opporre resistenza. Si era trovata addosso quell'uomo, aveva subito un atto odioso. Un episodio che sicuramente non era riuscita a cancellare dalla sua testa. Perché qualche mese dopo, il primo dicembre dello stesso anno, aveva preso coraggio ed era andata a denunciarlo. L'uomo quindi è stato querelato per violenza sessuale. Per quel raptus che ha pagato con una pena di sette mesi con la sospensione condizionale. Una pena che al giudice per le indagini preliminari Giovanni Muscogiuri è sembrata congrua. L'uomo infatti, che fa il pescatore a Castiglione della Pescaia, non aveva mai fatto una cosa del genere prima dell'estate del 2009. Quando è stato preso dal desiderio di abbracciare, con troppa passione, quella donna.
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