Il Tirreno

Grosseto

CENTRO STORICO

Dibattito surreale e bar chiusi solo la notte... fuochi d'artificio

Franco Petrucci   Amici del centro storico
<b>NEGOZI CHIUSI.</b> Ieri mattina
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NEGOZI CHIUSI. Ieri mattina

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Appaiono surreali toni e contenuti dell'acceso dibattito in atto in città tra gli operatori del commercio sui giorni di apertura dei loro negozi. Durante le festività - Natale, Santo Stefano, Capodanno ed Epifania - infatti in certi orari è stato impossibile trovare un bar aperto dentro le mura. Noi che ci viviamo abbiamo potuto constatare (tranne qualche "lodevole" eccezione che non va comunque oltre le dita di una mano) come tutti i bar siano risultati chiusi o durante tutti i giorni delle festività, o prima delle otto di mattina, o tra le 13 e le 16, in totale dispregio delle previsioni di apertura e di orario affisse nelle loro vetrofanie. Se qualche malcapitato turista, poi, avesse cercato rifugio al bar della stazione o nel più noto caffè della zona di Porta nova - ammesso e non concesso che fosse stato aperto - si sarebbe sentito rifiutare il servizio al tavolo, che, come è noto, questi due esercizi negano alla loro clientela.  Questo accade di giorno. Ma, come direbbe Renzo Arbore, la notte no... Allora son fuochi d'artificio: inquinamento acustico ambientale fino a notte fonda, la notte sì ma di giovedì (e di venerdì, sabato e domenica...) con i poveri residenti che, appunto, aspettano che passi la nottata... Sembrava che qualcosa stesse cambiando: le iniziative della questura, l'introduzione di un regolamento comunale - che pure gli esercenti faticano a rispettare - promettevano bene... Vediamo un pò, di fronte a questo scandalo, cosa avranno ora da addurre a loro giustificazione e da proporre amministratori e associzioni di categoria. Ci auguriamo che, almeno per questa volta, ci vengano risparmiate le solite invettive (Komeneisti, paranoici verso i giovani, ecc.).

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