Giallo delibera, Pdl all'attacco
Michele Nannini
◗
INSIEME Il sindaco Baldi e Simone Turini (Pdl) L'opposizione: la giunta ha ammesso l'illegittimità
2 MINUTI DI LETTURA
FOLLONICA. «Non ci piace fare i guardiani della legalità, ma ora questo è il nostro ruolo e lo facciamo con coscienza». Simone Turini e i consiglieri Pdl analizzano la delibera di giunta 289 con la quale si modifica parte della delibera precedente. Al centro della polemica la dotazione organica ed assegnazione risorse umane. «Con l'ultima delibera del 2010 si annullano buona parte degli effetti della delibera precedente: stavolta anche la maggioranza, e non solo l'opposizione, conferma che quanto fatto era illegale visto che proprio il rispetto della legalità è citato nella nuova delibera come ispiratore della modifica per il principio dell'autotutela. Quanto successo non può che prendere spunto dal nostro lavoro e dall'interrogazione del 10 dicembre senza la quale non si sarebbe riconosciuta l'illegalità dell'atto, che ricevette il parere di regolarità tecnica e contabile oltre al via libera da parte della giunta». A parte la logica soddisfazione politica, il Pdl pone adesso altre questioni. «Se non ci fossimo stati noi cosa sarebbe successo? Ma soprattutto: ci sarà qualcuno che pagherà per quanto accaduto, ovvero per la stesura di un atto che poi la stessa maggioranza ha ritenuto illegale? L'amministrazione ha avviato una indagine interna per capire come mai si è verificato questo errore? Abbiamo il dubbio che la maggioranza non sappia cosa stia facendo o, ancora peggio, lo sappia ma spera che nessuno se ne accorga. Adesso si aprono due strade, o la persona al centro delle modifiche della dotazione organica fa ricorso oppure decide di soprassedere: in entrambi i casi c'è evidentemente qualcosa che non quadra». Secondo Turini e gli altri consiglieri del Pdl manca anche un'idea di come procederà l'attività dell'Amministrazione in materia di personale. «È evidente che la mano che ha scritto la delibera nº 289 è diversa da chi ha redatto tutte le altre, si vede che c'è dietro un legale; piuttosto ad oggi non sappiamo né negli atti né nei fatti che cosa farà l'Amministrazione. Così come, da noi denunciato esattamente un anno fa, stanno venendo fuori tutti i problemi legati alla delibera di fine 2009 relativa alla nuova struttura organizzativa del comune. Da parte nostra non c'è soddisfazione quando accadono questi fatti, vorremmo parlare di altro come la visione della città, speriamo di riuscirci al più presto anche se crediamo che - conclude Turini - dal punto di vista della legalità dei provvedimenti succederà ancora qualcosa».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
