Il Tirreno

Grosseto

Canti popolari e focarazza: Grosseto indietro nel tempo

<b>I BRIGANTI DI MAREMMA </b>guidano l&#146;esercito di cantori e attori che domani invaderanno il centro storico di Grosseto
◗
I BRIGANTI DI MAREMMA guidano l’esercito di cantori e attori che domani invaderanno il centro storico di Grosseto

Centinaia di stornellatori, domani in centro, guidati dai Briganti di Maremma

2 MINUTI DI LETTURA





 GROSSETO. "La Befana vien di notte" citava un vecchio ritornello ma a Grosseto arriva anche di giorno con un vero e proprio raduno canoro che, domani a partire dalle 16, risuonerà di canzoni popolari tra piazza Indipendenza e altre piazze del centro storico.  Si chiama "Maremma che Befana!" ed è un progetto che nasce dall'Associazione Briganti di Maremma con il contributo di Banca della Maremma e che ha come obiettivo quello di riportare la figura della Befana in città, realtà ormai quasi scomparsa nell'immaginario culturale del nostro mondo contadino. Ad alternarsi nelle cosiddette "befanate" - i canti legati alla tradizione del 6 gennaio - ci saranno le varie squadre maremmane che ancora mantengono viva la canzone popolare nei loro luoghi d'origine, per riportare queste realtà folkloristiche nel cuore di Grosseto. Oltre ai Briganti di Maremma affolleranno e riempiranno di musica e colori il centro storico Gli Amici del Parco, il Gruppo San Rocco, il Gruppo dell'Uccellina, il Coro degli Etruschi, Arci Vagabondi, I Pennati pe' cantà.  Alle 18.30 l'evento si concentra in Piazza Indipendenza dove, oltre alla musica ci sarà spazio anche per la rappresentazione teatrale della Befana e sempre sulla stessa piazza, come avviene ormai da alcuni anni, sarà accesa la Focarazza.  E infine un ricordo per tutti: ai bambini saranno distribuite caramelle, ai grandi vin brulé e ai gruppi canterini una targa.  "Maremma che Befana!" è un'iniziativa realizzata per le Feste al Fuoco 2010 del Comune di Grosseto organizzata dall'Associazione Briganti di Maremma, con il contributo di Banca della Maremma, il sostengo di Unicoop Tirreno e la preziosa collaborazione del Gruppo Tradizioni Popolari Galli Silvestro. Info: 329 9836223 o 339 5418622

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
La tragedia

Cecina, il parto in casa e il neonato morto in una busta: i dubbi da chiarire

di Claudia Guarino