Bizzarri guarda al futuro «Accordo per il Puntone e progetto per la Tioxide»
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PUNTONE. Il porto è una delle priorità di Bizzarri per il prossimo anno Il bilancio del sindaco e i progetti a breve scadenza «Viabilità al porto e occupazione sono le priorità»
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SCARLINO. Nell'ultimo giorno di questo 2010, il sindaco di Scarlino Maurizio Bizzarri tira le somme di quanto fatto (tra giovani e ambiente) e tira fuori i buoni propositi per il 2011. Su tutti, chiudere gli accordi presi con il Porto e Tioxide. Il 31 dicembre è sempre un bivio, tra le cose fatte e le cose da fare. Sulle seconde, in particolare, occorre porsi degli obiettivi. Anche Bizzarri guarda al futuro in maniera propositiva. Nel calderone dei buoni propositi, spicca il rapporto con i privati che operano nel territorio. «Nel corso del 2011 voglio chiudere le convenzioni con la società del Porto del Puntone - dice il sindaco -. Ci sono degli impegni con il Comune che devono essere portati fino in fondo. Su tutti, quello che riguarda la viabilità della frazione». Poi c'è il maxi progetto della Tioxide. «Entro marzo spero di consultare e veder realizzato questo progetto da 40 milioni di euro dell'ad Musso sullo smaltimento dei gessi rossi. Questo ci interessa sia in chiave di sicurezza ambientale sia in ottica occupazionale». Ma Bizzarri ha già un appuntamento segnato sull'agenda: è per l'11 gennaio, in Regione per quanto riguarda la nuova scuola elementare allo Scalo. «Siamo pronti con il primo stralcio funzionale. Ci manca soltanto un piccolo finanziamento per andare a gara e andrò a chiederlo proprio a Firenze». La scuola elementare non è il solo appuntamento nei primi giorni del 2011. C'è anche un altro conto che deve essere saldato, e che Bizzarri aspetta con ansia: l'eredità di Gianferotti, lo scarlinese che ha lasciato un terzo delle sue proprietà al comune (per una cifra che supera i 200.000 euro). «Useremo quei soldi per realizzare opere pubbliche». Questi sono i primi propositi 2011. Guardandosi indietro, poi, il sindaco di Scarlino divide il 2010 tra pro e contro. Partendo dalle cose buone, Bizzarri ricorda l'inaugurazione del dell'ampliamento della scuola materna di Scalo, l'apertura del centro giovani, il lavoro offerto dalle Bandite e il fotovoltaico. Nella sua lista, tocca anche un tema caldo a Scarlino, come quello dell'ambiente. «Un bilancio tutto sommato positivo. Siamo a buon punto con le bonifiche dei suoli e tra qualche settimana arriveremo a fare un altro passo in avanti con il piano unitario di bonifica nella falda della Piana, giungendo al costo del progetto. Non solo: abbiamo iniziato con risultati positivi la raccolta porta a porta allo Scalo e siamo pronti, insieme a Follonica e alla Provincia, a dare il via all'agenzia di monitoraggio della zona industriale». Ma il 2010 non è stato tutto rose e fiori a Scarlino: l'apertura dell'inceneriotre, il caso dell'assessore massone e il contenzioso da risarcire a Rodriguez dopo una causa decennale. «Siamo riusciti a superare tutto senza contraccolpi. Per questo devo ringraziare la mia maggioranza».
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