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Primo e terzo posto nel premio sostenuto dal Ministero
I rossi delle Colline metallifere sbancano il concorso di Aldeno
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La tradizione enologica della nostra zona non si discute. Quest'anno, però, le Colline Metallifere hanno fatto scintille in una competizione molto prestigiosa. Protagonista assoluto è stato il Merlot Maremma Toscana Igt de La Cura, azienda vinicola di Massa Marittima, arrivato a conquistarsi la medaglia d'oro con la sua annata 2008 nel concorso di Aldeno nella categoria "Igt annata 2008/2009". «Un vino profumato, molto corposo» spiega il suo creatore. Medaglia di bronzo (a livello nazionale) per un altro vino delle nostre terre: il Rigoloccio Abudantia di Gavorrano. Non è un concorso come gli altri, quello di Aldeno. Premia infatti le produzioni delle annate precedenti (il concoro 2010, per capire, l'ha vinto appunto il Merlot annata 2008). Non si tratta di spedire una bottiglia da far assaggiare, come usa con le guide. «In questo concorso, - spiega Corsi - occorre accettare un atto di sottomissione. L'azienda spedisce il prodotto al Comune di Aldeno e la giuria si riserva il diritto di venire nella cantina per assaggiare anche dopo il campione spedito. Viene fatta un verifica, insomma. Del resto, è l'unico concorso ministeriale». Forte di questo successo, adesso La Cura mira ad espandersi. Corsi infatti ha rilevato un'azienda al Puntone di Scarlino. «L'idea - spiega Corsi - è quella di dividere in due parti il vigneto: una lasciarla per il Vermentino, nell'altra invece vogliamo provare qualcosa di nuovo, ovvero produrremo Cabernet in purezza». (a.f.)
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