Il presidio
VIA MAZZINI
Postino in ferie, un quartiere lasciato senza la corrispondenza
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FOLLONICA. Era già successo a fine ottobre: postini in ferie, nessun sostituto, zona scoperta e residenti che non ricevono la posta. Il problema è che, oltre alla pubblicità, nella cassetta dovrebbero arrivare anche bollette, buste paga o esami medici. Anche adesso, a due mesi di distanza, il problema torna a ripetersi, in una delle zone più centrali di Follonica che si snoda attorno a via Mazzini. «È dal 21 dicembre che non viene consegnata la posta in via Mazzini - spiega al Tirreno un lettore - e lo stesso accade per le vie adiacenti. In questo periodo non sono arrivate le buste paga, non sono arrivate le bollette che scadono i primi giorni di gennaio, le riviste mensili in abbonamento arrivano ogni due o tre mesi di media. Ci siamo informati più volte presso l'ufficio centrale delle poste, i responsabili ci dicono che ci sono i postini in ferie e la situazione non si risolve». È una ruota che gira, la consegna della posta a Follonica. A turno, rimangono spesso scoperte zone della città che a volte interessano anche quartieri interi. E' successo a Senzuno a settembre, è successo in via Gorizia e via Giacomelli poco dopo, è successo e torna a succedere in via Mazzini. Insomma: la posta, da servizio pubblico, a Follonica sembra sempre più essere diventata una lotteria, tipo "gratta e vinci". (m.nan)
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