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Un Grande Fratello per vigilare sul by night
Francesca Ferri
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TELECAMERE E LUMINARIE A sinistra la mappa degli occhi elettronici in arrivo A destra, luci in piazza BaccariniArrivano le nuove telecamere in centro storico: saranno attive 24 ore al giorno
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GROSSETO. Arrivano le telecamere per controllare il by night grossetano e sorvegliata speciale è via Montanara, martoriata da scorribande di giovanissimi in preda ai fumi dell'alcool. Mercoledì sono iniziati i lavori per installare alle due estremità della strada - gli incroci con via Cavour e via Garibaldi - due telecamere che riprendono a 360 gradi e trasmettono 24 ore su 24 alla Municipale e alla questura e, presto, anche a carabinieri e guardia di finanza.
Il provvedimento rientra nel protocollo d'intesa sulla sicurezza firmato a ottobre da Comune e prefettura. «La presenza delle telecamere - spiega il comandante della Municipale Felice Carullo - scoraggia i malintenzionati e, in caso di disordini, le registrazioni serviranno a identificare chi danneggia, imbratta e sporca». Le telecamere registrano anche i suoni, dunque nulla sfuggirà più.
Da tempo i titolari di alcuni bar e locali notturni hanno messo telecamere all'ingresso degli esercizi per dissuadere i clienti più "agitati" e tutelarsi in caso di disordini. Quelle telecamere, però, non possono puntare sulla strada per questioni di privacy, dunque a poco servono per la sicurezza generale.
Le nuove telecamere del Comune, invece, registreranno proprio fuori dai locali, dove in genere si creano situazioni critiche. Una strategia del resto già adottata in altri punti della città. Una telecamera è stata installata di recente in piazza Mensini, dietro il Comune su via Garibaldi. Con via Montanara, infatti, è qui che più spesso arredi urbani, abitanti e commercianti pagano le conseguenze di qualche bicchiere di troppo. Altre sei telecamere si trovano nei giardinetti di via Ximenes, mentre una settima è a porta Corsica, piazzata vicino a quella del varco elettronico. Ci sono poi una telecamera in piazza Dante, una in piazza Duomo, una in via Ricasoli e una a porta Vecchia. In tutto, quattordici obiettivi e altri arriveranno. La Regione ha infatti finanziato un progetto del Comune per incrementare la videosorveglianza e, il prossimo anno, darà 70mila euro per comprare e installare nuove telecamere.
I due occhi elettronici di via Montanara arrivano dopo due anni di proteste dei residenti e dei commercianti e innumerevoli interventi di vigili urbani e forze dell'ordine. Una situazione che continua a togliere il sonno a chi abita e lavora in zona. Proprio ieri, mentre sui muri spuntavano i cavi per le telecamere, sul selciato c'erano ancora le tracce dei vandalismi della notte precedente: vasi rotti, piante impietosamente troncate, bottiglie di vetro in frantumi. Lo segnala Donatella Guerriero, titolare del negozio "Il blu e il giallo". «Mi auguro - spiega - che per mettere le telecamere non aspettino l'anno nuovo. Qui non sappiamo più che fare».
Il provvedimento rientra nel protocollo d'intesa sulla sicurezza firmato a ottobre da Comune e prefettura. «La presenza delle telecamere - spiega il comandante della Municipale Felice Carullo - scoraggia i malintenzionati e, in caso di disordini, le registrazioni serviranno a identificare chi danneggia, imbratta e sporca». Le telecamere registrano anche i suoni, dunque nulla sfuggirà più.
Da tempo i titolari di alcuni bar e locali notturni hanno messo telecamere all'ingresso degli esercizi per dissuadere i clienti più "agitati" e tutelarsi in caso di disordini. Quelle telecamere, però, non possono puntare sulla strada per questioni di privacy, dunque a poco servono per la sicurezza generale.
Le nuove telecamere del Comune, invece, registreranno proprio fuori dai locali, dove in genere si creano situazioni critiche. Una strategia del resto già adottata in altri punti della città. Una telecamera è stata installata di recente in piazza Mensini, dietro il Comune su via Garibaldi. Con via Montanara, infatti, è qui che più spesso arredi urbani, abitanti e commercianti pagano le conseguenze di qualche bicchiere di troppo. Altre sei telecamere si trovano nei giardinetti di via Ximenes, mentre una settima è a porta Corsica, piazzata vicino a quella del varco elettronico. Ci sono poi una telecamera in piazza Dante, una in piazza Duomo, una in via Ricasoli e una a porta Vecchia. In tutto, quattordici obiettivi e altri arriveranno. La Regione ha infatti finanziato un progetto del Comune per incrementare la videosorveglianza e, il prossimo anno, darà 70mila euro per comprare e installare nuove telecamere.
I due occhi elettronici di via Montanara arrivano dopo due anni di proteste dei residenti e dei commercianti e innumerevoli interventi di vigili urbani e forze dell'ordine. Una situazione che continua a togliere il sonno a chi abita e lavora in zona. Proprio ieri, mentre sui muri spuntavano i cavi per le telecamere, sul selciato c'erano ancora le tracce dei vandalismi della notte precedente: vasi rotti, piante impietosamente troncate, bottiglie di vetro in frantumi. Lo segnala Donatella Guerriero, titolare del negozio "Il blu e il giallo". «Mi auguro - spiega - che per mettere le telecamere non aspettino l'anno nuovo. Qui non sappiamo più che fare».
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