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Critiche sull'ordine del giorno
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IL SINDACO. Di Monte Argentario Arturo Cerulli Dal punto 9 al 13: «Così il sindaco evita la discussione»
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PORTO SANTO STEFANO. L'opposizione si è alzata e se n'è andata. Proprio quando in aula si cominciava a discutere della delibera sugli ormeggi all'Argentario. Un'uscita che è stata scatenata dalla lista degli argomenti all'ordine del giorno. Alla fine della seduta, l'opposizione ha improvvisato una sorta di conferenza stampa per spiegare le proprie ragioni. «Non abbiamo ritenuto opportuno partecipare al punto 13 dell'ordine del giorno in quanto la questione era stata portata in consiglio su nostra richiesta e inserita al punto 9». Questione di tempi, quindi. «Il sindaco non ha voluto affrontare minimamente la discussione rifiutando qualsiasi dialogo e rimandando la materia al punto 13 - dicono i rappresentanti dell'opposizione - Avrebbe invece dovuto affrontare subito il dibattito che ci avrebbe visto ben presenti. Noi riteniamo - tra l'altro - che il problema relativo alle concessioni demaniali di Porto Santo Stefano e di Porto Ercole, non può essere affrontato solo ed esclusivamente dal Comune di Monte Argentario con provvedimenti estemporanei, ma affrontato, insieme alla Provincia e alla Regione che gestiscono sia i porti che il territorio. I gruppi di minoranza attiveranno tutti i canali per organizzare una iniziativa con gli interessati delle concessioni e gli enti preposti alla gestione della portualità, per esaminare e risolvere questa problematica». R.W.
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