È scontro sull'impianto fotovoltaico ad Aratrice
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ARATRICE Arriva il fotovoltaico Animata assemblea e posizioni contrapposte. Il sindaco: «Porterebbe benefici al Comune»
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ROCCASTRADA. Un'assemblea partecipata e sentita quella che lunedì sera l'amministrazione comunale di Roccastrada ha organizzato e condotto nel centro civico del capoluogo. Tema del dibattito l'impianto fotovoltaico denominato Collelungo, che sorgerà in località Aratrice, al confine con il territorio di Civitella Paganico. Dietro al tavolo c'erano i vertici della società Ns di Treviso (il dottor Fausto Saccaro e l'Ingegner Riccardo Centi), il sindaco Giancarlo Innocenti e tutti i tecnici progettisti dell'impianto: i geometri Emanuele e Riccardo Ortimini, l'architetto Patrizia Panico, i geologi Lorenzo Barberini e Giovanni Sabatini, il dottor Angelo Cialli per le valutazioni inerenti gli aspetti agronomici e floro-faunistici, l'Ingegner Luca Moretti per le verifiche idrauliche e Alessandro Meoni per la verifica d'impatto acustico. Il primo a prendere la parola e a contestare la scelta è stato Moreno Bellettini (esponente di Fli e coordinatore dell'aggregazione civica Insieme). «Sono contro a questo mega progetto - ha spiegato Bellettini - perché toglie 100 ettari di buon terreno agricolo, passandolo di fatto ad area industriale con un impatto visivo devastante non solo per coloro che nelle vicinanze hanno investito in agriturismo, ma per tutti gli operatori del settore". Bellettini ha inoltre messo in evidenza che l'impianto è in contraddizione con quanto deliberato di recente dalla Regione Toscana a salvaguardia dei territori». Dopo Bellettini è intervenuta Loretta Pizzetti, presidente del comitato ambientalista Val di Farma, alcuni imprenditori del settore turistico e commerciale, i consiglieri comunali di minoranza Baccetti e Tuliani e numerosi cittadini. Quasi tutti - rivolgendosi al sindaco - hanno raccomandato attenzione verso certi progetti, «che possono senza dubbio avvantaggiare qualche singolo propritasrio o tecnico in danno di tutta la collettività roccastradina, come nel recente passato è avvenuto con la scellerata scelta dell'escavazione a cielo aperto del caolino». A favore dell'impianto si sono espressi alcuni proprietari dei terreni dove dovrebbe concretizzarsi il progetto, il consigliere di maggioranza Fabrizio Guasconi (Pd) ed il vicesindaco Roberto Fenili. Il primo cittadino Giancarlo Innocenti ha dichiarato che il processo di approvazione è ancora lungo, che il ruolo della Provincia di Grosseto sarà fondamentale e che verranno promossi ancora incontri. «Di sicuro, però, la centrale - ha concluso - porterebbe, in termini economici, benefici consistenti al bilancio comunale...» (g.b.)
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