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Piazza Tripoli. Ok del giudice
Gazebo Arcimboldo iniziata la demolizione
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ARCIMBOLDO. La demolizione 1 MINUTI DI LETTURA
GROSSETO. Ieri mattina gli operai hanno dato inizio alla demolizione del gazebo del locale Arcimboldo in piazza Tripoli, oggetto di un procedimento penale pendente di fronte al Tribunale di Grosseto per il presunto abuso in assenza di permesso a costruire. Il giudice Marco Bilisari, davanti al quale si celebra il processo, ha autorizzato a metà della scorsa settimana la rimozione dei sigilli apposti nel gennaio 2008 dalla polizia municipale, nell'ambito delle inchieste su tutte le strutture esterne ai locali pubblici che avrebbero comportato un aumento di volumetria, con modifica della sagoma e prospetto del fabbricato. La rimozione del gazebo era programmata già da tempo ma non era stata eseguita perché il titolare non aveva finora trovato una sistemazione alla struttura: Moreno Barracu non voleva buttarla via, trattandosi di un'opera di pregio e anche piuttosto costosa. Così si è mosso soltanto quando ha trovato una destinazione. E finora ha continuato a pagare il suolo pubblico. Nessun problema da parte della Procura della repubblica, che ha dato subito parere favorevole alla rimozione, autorizzata dal giudice davanti al quale il processo riprenderà il 7 marzo con la discussione finale. Oltre a Barracu sono imputati l'altro socio Cristina Scuffiotti e i tecnici comunali Gian Paolo Fornasiero e Chiara Marrata. P.S.
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