Il Tirreno

Grosseto

La settimana della sfiga è rosa Trova il lunotto distrutto e tentano di rubarle lo scooter

Federico Lazzotti
<strong>SEQUESTRO </strong>Le pinze e il tubo con il quale il ladro voleva rubare la benzina
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SEQUESTRO Le pinze e il tubo con il quale il ladro voleva rubare la benzina

Danni per mille euro a una donna grossetana, ne riavrà 500 In manette il ladro: voleva portarle via anche la benzina

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GROSSETO. La fortuna sarà cieca, ma la sfiga ci vede benissimo. Per conferma chiedere alla grossetana che nel giro di nove giorni si è vista prima spaccare il lunotto posteriore dell'auto e poi ha aperto la porta alla polizia che la informava che le stavano rubando lo scooter. Il crescendo della malasorte inizia lunedì 6 dicembre, quando la donna scende dall' appartamento dove vive, appena fuori dal centro e si avvia verso piazza Caduti del Lavoro, dove la sera precedente ha lasciato l'auto, una Lancia Musa. Il cristallo posteriore è in frantumi e all'interno, sopra al sedile c'è un sasso: marchio di fabbrica di Spaccalunotti, finito in manette due giorni più tardi per non aver rispettato il divieto del giudice di uscire dopo le 21. «Il danno - racconta la donna - è stato di circa duecento euro. La riparazione costava parecchio di più, ma, almeno in questo frangente, ho avuto fortuna: ho trovato un lunotto, diciamo, economico». Passano nove giorni, è la sera del 16 dicembre. La signora è a casa con la famiglia, ha appena finito di mangiare. «Hanno bussato alla porta - racconta - io ho chiesto chi fosse e dall'altra parte ho sentito: "Polizia". Pensavo che qualcuno mi avesse fatto uno scherzo».  Quando gli agenti della squadra volante sono saliti al secondo piano hanno raccontato alla signora quello di cui cui era stata appena vittima: il tentato furto del suo scooter, parcheggiato in via Ximenes. Intorno alle 20.45 mentre la macchina era impegnata in un giro di controllo ha visto un uomo armeggiare intorno a uno scooter. Quando gli agenti gli sono andati vicino lo hanno trovato impegnato a rubare la benzina dal serbatoio dello scooter, uno Scarabeo Aprilia 125, attraverso un tubo di gomma. Inoltre, il ladro, aveva anche smontato la mascherina con una pinza. «Stava cercando di staccare i fili dell'accensione», raccontano dalla Questura. Jonni Rosas, 36 anni, grossetano, è stato arrestato con l'accusa di tentato furto aggravato e condannato a dieci mesi di arresti domiciliari. La signora, invece, sarà risarcita per 500 euro. «Lo scooter - sospira la donna - mi era costato poco di più».

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