Acquista 15 tv rubate, a giudizio
L'uomo era stato fermato dai carabinieri a Capalbio
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CAPALBIO. Quando ha acquistato quei quindici televisori Lcd Sony che erano stato rubati a Ventimiglia poco tempo prima, Ferdinando Milone non pensava forse che si sarebbe trovato in tribunale faccia a faccia con il colosso mondiale dell'elettronica. E invece l'uomo, napoletano di 58 anni, è stato rinviato a giudizio dal gup Pietro Molino per ricettazione e per aver dichiarato false generalità ai carabinieri durante un controllo sulle strade di Capalbio. Una vicenda che risale a qualche mese fa, quando Milone fu controllato dai carabinieri di Orbetello e fu trovato in possesso di quindici televisori Lcd Sony Bravia. Televisori che erano stati rubati poco prima a Ventimiglia e che valevano sul mercato almeno 15mila euro. Durante i controlli effettuati dai militari del norm di Orbetello, era saltato fuori, oltre a quei televisori, anche le false generalità di Milone. L'uomo aveva infatti presentato ai militari sia la patente che il codice fiscale di un altro uomo. Documenti che utilizzava appunto per qualificarsi e per guidare. Difeso dall'avvocato Tania Amarugi, Milone è stato rinviato a giudizio. La parte offesa è appunto il colosso Sony. L'uomo dovrà rispondere di ricettazione in concorso e di aver appunto fornito false generalità ai militari che stavano investigando su quei quindici televisori lcd che erano stati rubati poco tempo prima a Ventimiglia.
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