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«Non ho i soldi per le extensions»
Ragazza denunciata dal parrucchiere per un lavoro di 3 ore Doveva pagare 280 euro, ora dovrà saldare anche i danni
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GROSSETO. «Mi sono dimenticata di dire che non ho i soldi per pagare le extensions che mi avete appena fatto...». Al salone Trend parrucchieri di via Ximenes erano rimasti perplessi, poi avevano chiamato la polizia. E la cliente era stata denunciata. Quel lavoro di 3 ore era costato 280 euro. Ma ora la cliente ne dovrà pagare molti di più. Perché il giudice Compagnucci l'ha condannata non solo a 300 euro ma a risarcire i parrucchieri (parte civile con l'avvocato Renzetti) con altri 300 e con 1.200 di spese; e ha subordinato la sospensione della pena soltanto all'avvenuto risarcimento entro due mesi dal passaggio in giudicato della sentenza. Il pm onorario Tozzi aveva chiesto 1 mese. Difesa Bonari. A finire nei guai era stata Cecilia Braccini, oggi 24 anni, originaria di Empoli e abitante a Meldola di Forlì, ma comunque domiciliata a Grosseto, che il 4 giugno dell'anno scorso si era presentata al salone per farsi applicare le "prolunghe". Insieme avevano concordato 280 euro, come ha raccontato in aula il titolare Giuseppe Spina. A lavoro finito, la ragazza aveva dichiarato di non avere i soldi. Aveva promesso di far intervenire il fidanzato ma questi (che in seguito ha detto di non aver alcun legame sentimentale) non era riuscito a far funzionare il bancomat. Insomma, il conto non veniva saldato. L'atmosfera si era talmente surriscaldata che fu fatta intervenire la polizia. Spina si era poi rivolto a un avvocato per querelare la ragazza, accusata di insolvenza fraudolenta.
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