Il Tirreno

Grosseto

Rottami di auto in eccesso Ammenda per un imprenditore

<b>ROTTAMI AUTO</b> L&#146;impianto di Gavorrano
◗
ROTTAMI AUTO L’impianto di Gavorrano

1 MINUTI DI LETTURA





 GAVORRANO. Stando a quanto stabilito dalle determine dell'Amministrazione provinciale, lì non potevano essere stoccate più di 60 tonnellate di rifiuti, tra pericolosi e non. Invece l'Arpat ne aveva trovate quasi 240. Tutti autoveicoli da rottamare. Un eccesso segnalato alla magistratura. Per Luigi Bartiromo, 51 anni, titolare dell'omonima impresa individuale che si trova a Bagno di Gavorrano, è scattato un procedimento penale per la violazione delle prescrizioni. Con il pm onorario Tozzi, assistito dall'avvocato Nunzi, ha patteggiato di fronte al giudice Bilisari 40 giorni di arresto (convertiti in 10mila euro) e 800 euro di ammenda, che potrà pagare a rate. Il fatto risaliva al settembre 2009. Secondo l'imputazione, Bartiromo avrebbe avuto in giacenza un quantitativo di rifiuti non pericolosi (veicoli fuori uso non contenenti liquidi né altre componenti pericolose) per 94,2 tonnellate e un quantitativo di rifiuti pericolosi (cioè auto fuori uso) per 140 tonnellate. Invece, poteva stoccare al massimo 60 tonnellate, di cui 49 di rifiuti non pericolosi e 11 di pericolosi.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web