Il Tirreno

Grosseto

MARIO LOLINI

Poliziotto di quartiere nelle sere più "calde"

Mario Lolini 52 anni
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Mario Lolini 52 anni

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   1) La mia giunta si formerà in modo naturale, dopo le elezioni, e sarà composta in massima parte da forze nuove e giovani in relazione a competenze, meriti e impegno di ciascuno.    2) Aver lasciato la città da sola, in balia di se stessa, è la colpa più grande di Bonifazi. Un esempio, tra tanti, non aver adottato il regolamento urbanistico, volano per la ripresa dello sviluppo di Grosseto. Di Bonifazi ho condiviso la scelta di fare l'operatore ecologico: purtroppo è stata solo una trovata pubblicitaria...    3) Non ho l'ambizione di assomigliare a qualcuno, ma di incarnare - magari da sindaco - valori identitari che mi facciano ben rappresentare i grossetani e essere risolutivo per la città.    4) Non si tratta di essere favorevole o contrario alle aperture domenicali. Condanno la rigidità di una calendarizzazione forzata che non rende armonizzabili gli interessi degli esercenti e dei consumatori. Aprire la domenica quando i cittadini manifestano una precisa aspettativa in tal senso e quando per i commercianti diviene un'appetibile opportunità di business è l'optimum che un'attenta programmazione ed una stretta concertazione deve realizzare. La Chelliana la rivorrei nel suo palazzo storico. La movida deve rispettare i residenti. Ordine e sicurezza innanzitutto. La mia ricetta? Introdurre il poliziotto di quartiere nelle sere di venerdì e sabato, creare una diversificazione del divertimento mettendo in comunicazione il centro con altre zone. Faccio un esempio: l'after-dinner dovrà concludersi in un orario certo, ed altri locali fuori dalle mura dovranno essere pronti ad accogliere il popolo della notte.    5) Un'azione di rilancio dell'economia per dare ossigeno alle aziende locali condannate all'agonia dalla scellerata politica attuale: per esempio curare gli appalti sotto i 500.000 euro affinché siano le nostre aziende, e non sempre quelle di fuori, a beneficiare delle risorse municipali.    6) Ho sempre militato nelle file della Destra. Per 13 anni sono stato consigliere comunale di Alleanza Nazionale. Appartengo alla grande famiglia dei moderati che si riconoscono nei valori del Partito Popolare Europeo.    7) D'accordo con il metodo adottato. Le primarie sono uno strumento che non appartiene alla nostra cultura, incentrata principalmente sulla militanza attiva e sulla possibilità data a ciascun iscritto di compiere un cursus honorum. Meglio una consultazione autentica che delle primarie fasulle.    8) Se sarò scelto lo presenterò all'inizio della campagna elettorale.

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