Il presidio
Hangar invaso, interviene la Provincia
Troppi piccioni al Baccarini via ai contenimenti
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GROSSETO. Il comandante dell'aeroporto militare ha chiesto nelle scorse settimane all'Amministrazione provinciale un intervento per contenere la popolazione di piccioni che si è insediata nel gigantesco hangar collocato lungo la strada del Cristo, all'interno del quale vengono svolte le manutenzioni dei cacciabombardieri. La massiccia presenza di volatili sta creando difficoltà in conseguenza della grande quantità di guano; i piccioni, infatti, nonostante la presenza di sistemi anti intrusione s'introducono e nidificano all'interno della struttura alla ricerca di calore e riparo dalle intemperie. Lo scorso 24 novembre c'è stato un primo sopralluogo da parte del personale della Provincia e della Asl 9. Giovedì 9 dicembre è arrivata l'autorizzazione ai contenimenti, e venerdì 10 sono iniziati. Ad oggi gli abbattimenti effettuati nei terreni agricoli circostanti l'hangar sono stati 150, e proseguiranno nei prossimi giorni. «Ad effettuare i contenimenti - spiega il presidente Marras - sono cacciatori abilitati al controllo del piccione. Si tratta di personale dell'aviazione militare coordinato da Moreno Dini, guardia volontaria ambientale e vicepresidente dell'Atc 7. Nei prossimi giorni, inoltre, per allontanare la colonia di piccioni insediatasi all'interno dell'hangar, in collaborazione con l'associazione "Falconieri del Re", sarà utilizzata anche una poiana di Harris (conosciuta come "falco cane"). Questo intervento si avvarrà così sia degli abbattimenti che dei metodi biologici, in coerenza con le linee guida della Provincia per contenere la esorbitante popolazione di piccioni».
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